Montiano 2016: un grande capolavoro dell’enologia italiana

L'Azienda Famiglia Cotarella nasce nel 1979 nella zona tra Montefiascone e Monterubiaglio (Lazio) producendo per lo più vini della tradizione ma, il 1988, è stato l'anno della svolta in quanto il Dott. Cotarella decise di produrre vini rossi in un territorio vocato da sempre alla bacca bianca e, per l’occasione, ha voluto spiegare le decisioni che hanno portato allo stravolgimento dell’immagine di questo storico vino che con questa annata vuole rispecchiare la personalità delle sorelle Cotarella.

Vin de la Neu: il piccolo gioiello di Nicola Biasi

È il 12 ottobre del 2013, e a Coredo, Val di Non, inaspettatamente nevica. Una coltre silenziosa e prematura si posa sul terreno nelle primissime ore del mattino, danneggiando il frutto del lavoro di tanti coltivatori di mele della zona, ormai pronti alla raccolta.

Le Masterclass di “All’Ombra del Borgo”

All’Ombra del Borgo, Buona la prima! Meglio sarebbe dire “la zero”, visto che quella che si è tenuta nel borgo medievale di Mel-Borgo Valbelluna, sabato 20 e domenica 21 luglio, avevo lo scopo di provare un nuovo format “partendo da zero” e con l’obiettivo di puntare i riflettori sulle produzioni locali vitivinicole del bellunese.

L’anima del Gaglioppo di ‘A Vita

“L’Anima del Gaglioppo” è il titolo della serata organizzata Mercoledì 22 Maggio dalla delegazione Onav di Bari per raccontare questa importante risorsa del patrimonio ampelografico italiano ed emblema della terra calabra, attraverso le parole e i vini di un produttore di Cirò, Francesco De Franco, titolare dell’azienda 'A Vita.

Mortilla Ti Cuntu... un vino che si racconta

Un vino ha sempre una storia dentro. Ne stappi una bottiglia e ci ritrovi i profumi della terra, la fatica dei viticoltori. Così accade per “Ti Cuntu” il Vittoria Rosso DOC barricato 2015 dell’azienda storica Mortilla sita a Chiaramonte Gulfi (AG), nella Sicilia orientale.

Alla scoperta dei Vini del Cilento: Fiano e Aglianicone in primis

Quando sentiamo parlare di Cilento la mente corre alle spiagge bandiera blu, all’ olio dai potenti sentori erbacei e agli straordinari prodotti agricoli e del mare che qui, nella patria della dieta mediterranea, trovano albergo da secoli, eppure il Cilento è anche una terra vocata per la vitivicoltura che, negli ultimi decenni, ha visto il moltiplicarsi di aziende, per lo più di piccole dimensioni, capaci di valorizzare, tra gli altri, vitigni autoctoni di grande pregio per abbinarli con le più famose pietanze di questo angolo meridionale della Campania, idealmente legata alla Lucania come regione storica e culturale.
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