Piccolo Derthona: piccolo sì, ma già grande!

Ora di pranzo. La cameriera si allontanò furtivamente quando i commensali incominciarono a parlare di vino. La donna non era molto sicura di conoscere tutti i nomi delle bottiglie accuratamente stivate nella cantina dell’albergo e temeva di fare brutta figura.
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Barolo: un’emozione datata 1947

I produttori di Barolo più anziani la ricordano ancora oggi come la prima annata eccezionale del dopoguerra: era il lontano 1947. Tempi duri, difficili, di povertà, di ferite ancora da rimarginare, di ricostruzione di un paese devastato dagli eventi appena trascorsi.
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Prestigiose auto d’un tempo e pregiati vini di oggi

Era una mattinata troppo bella per prostrarmi alla tastiera del computer. No, non avevo nessuna voglia di scrivere e me ne andai sulla promenade, da solo, e quando giunsi alle sedie blu mi sedetti e iniziai ad osservare il mare. Pensai al mio lavoro, agli errori e ai successi del passato, al mio modo di esternare, di raccontare, di cercare di comunicare le mie sensazioni.
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Colline San Biagio: la firma di una famiglia su un territorio

Toscana terra di olio, di vino e di arte! Tante le zone vocate in questo territorio, che hanno reso grande il vino italiano, dal Chianti al Brunello, dal nobile Montepulciano al Bolgheri e tante sono le dominazioni in questa terra baciata dalla prosperità enoica.
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La viticoltura moderna: Vin de la Neu ne è un esempio

Sembra quasi semplice guardare un bicchiere di vino, ammirarne il colore, sentirne i profumi e gustarne gli aromi. Chiunque, anche inesperto, può trarne le sue conclusioni ed elencare una serie di sensazioni, giuste o sbagliate, che percepisce durante la degustazione.
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