Tenuta Kollerhof: il Solaris e il Pinot immersi in un paesaggio di straordinaria bellezza

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Mazzon è una frazione di Egna, nella Bassa Atesina, tempio indiscusso del Pinot Nero (introdotto in zona nella seconda metà del 19° secolo), di cui rappresenta uno dei cru di maggior pregio dell’intero territorio italiano.
 
Immersa in un paesaggio di straordinaria bellezza, è costituita da una soleggiata terrazza sulla riva destra dell’Adige, dominata dal Monte Corno e completamente ricoperta di vigneti che formano file ordinate e impeccabili geometrie.

Qui il Pinot Nero ha trovato il suo habitat ideale, con altitudini comprese tra i 300 ei 425 mt, terreni calcarei, accentuate escursioni termiche dovute alla concentrazione dell’insolazione soprattutto nelle ore pomeridiane (con conseguente sbalzo di temperatura al calar del sole), e il benefico soffio dell’Ora del Garda che dal lago si dirige verso Nord nelle prime ore del pomeriggio.



Fattori che hanno reso Mazzon un luogo fortunato per la viticoltura, con i suoi 65 ettari complessivi di vigneti, di cui circa 50 coltivati a Pinot Nero e suddivisi tra 13 proprietari.

Uno di questi è Herbert Visintin, titolare, insieme ai suoi figli, di Tenuta Kollerhof, azienda vitivinicola che prende il nome dal maso seicentesco un tempo all’interno della tenuta di proprietà della famiglia dal 1965. Quattro ettari di vigneti di Pinot Nero, allevati a doppio filare dal 2000 per aumentare la superficie vitata mantenendo comunque bassa la resa.



Inoltre, in Val di Fiemme, a 1200 mt di altezza, due ettari di Solaris, vitigno a bacca bianca della varietà Piwi, naturalmente resistente alle malattie fungine.
Tiziano Visintin, figlio di Herbert, mi racconta brevemente la loro storia di produttori iniziata con l’imbottigliamento dell’annata 2012 che interrompe la lunga attività di conferitori d’uva.

Una produzione limitata (20000 bottiglie di Pinot Nero, 1200 di Pinot Nero Riserva, 8000 di Solaris), di qualità eccellente, ottenuta con rigorosa cura dei vigneti (coltivati in regime biologico) e dei processi di vinificazione, e con un uso impeccabile delle barrique, solo in parte nuove, nelle quali il Pinot Nero riposa per 12 mesi, 18 la Riserva.



Lo scorso maggio proprio il Pinot Nero Riserva Mazon Aegis 2016 di Tenuta Kollerhof si è classificato secondo al Concorso Nazionale del Pinot Nero 2019, coronando gli sforzi e il meticoloso lavoro che preludono alla nascita di un vino di grande eleganza e personalità, mirabile riflesso del territorio da cui trae origine e ispirazione.

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