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Daniele Piccinin e la contrada dei Muni

Letto 2013 Email
Daniele Piccinin, la realtà aziendale, che oggi consideriamo, ebbe inizio da una singolare quantomai entusiasmante vicissitudine.

Daniele lavorava nell'ambito della ristorazione, era un uomo di sala, diplomato alla scuola alberghiera. Decise di intraprendere l'avventura, assieme ad un socio, nacque il loro ristorante. Svariate cantine e degustazioni, fugaci assaggi ed incappa nei vini di Angiolino Maule, ne rimase folgorato. Comprende la passione per il mondo del vino e vi ci si immerge totalmente per rinascere produttore agricolo. Vende la quota d'attività ed acquista terreni, circostanti gli immobili di famiglia, nella contrada che da sempre gli appartiene: I Muni.

La prima vendemmia ebbe inizio nel 2006, in seguito vinificherà l'uve sue, nella cantina di Angiolino Maule , sino al 2010. Successivamente la vendemmia dall'anno 2010 sarà il suo primo vino affinato nella cantina di proprietà! Daniele tiene a precisarmi : <<...il vino ogni anno cambia ed evolve, per il natural svolgimento climatico ed il tempo trascorso, ma soprattutto per l'idea che l'agricoltore possiede ,ogni anno differente, del vino suo...le preziose consapevolezze agricole apprese ogni anno...>>. Ed è questa la variabilità intraspecifica che ricerco in ogni annata e "filosofia", ossia il trascorrer dei giorni ed il mutar dell'operato agricolo d'un produttore, il famoso percorso evolutivo che porta l'espressione odierna dei vini suoi!

La Val d'Alpone è la medesima valle, con un orientamento verticale Nord-Sud, in cui risiede la minuta perpendicolare insenatura laterale denominata Contrada dei Muni! La conformazione della Val D'Alpone non si differenzia da una serie di valli longitudinali, che, dall'abitato di Negrar, si susseguono sino all'abitato di Gambellara. Quest'ultime conformazioni non sono altro che i necessari fondovalle orografici generati dalle lingue dei rilievi del massiccio dei Monti Lessini ! I terreni dell'omonima contrada sono situati ad una ragguardevole altimetria, a dispetto della notevole densità vitata delle aziende conferitrici circostanti, circa 500 metri, da cui diparte una ripida e tortuosa carreggiata che conduce direttamente all'abitato di San Giovanni Ilarione! Indubbiamente una delle maggior omogenee  e nitide conformazioni geologiche in cui mi sia mai imbattuto, il torrente Alpone, che ne solca il fondovalle, traccia una linea netta di confine....come uno spartiacque! Percorrendo la provinciale si possono comodamente avvistare le voluminose "colline" di nero basalto estratto dalla cava! Esattamente, percorrendo la via da Sud verso Nord, la Rive Droite è completamente nera, costituita da rocce effusive quindi magmatiche! Un suolo completamente vulcanico, dall'impenetrabile tonalità cupa localmente silicea! La Rive Gauche come sarà secondo voi? Bianca, luminosa, candida come lo yang che collima con lo yin....calcare allo stato puro, calcare attivo al 40-50% ! Un terreno magro, poverissimo ed estremamente efficace per la coltivazione della vite! Gli appezzamenti vitati di Daniele si trovano tutti sulla costa sinistra del torrente omonimo.

Nei vecchi impianti, vi ritrovo sostegni della vite in legno....oggi una superficie vitata di circa sette ettari....l'appezzamento, sito antistante l'agglomerato di case della contrada, fu uno dei primi vigneti implementati. La sperimentazione specifica di questo sito consta nell'assenza dell'uso di rame e zolfo!  Questa ragion sensata è volta a migliorar le condizioni della vita della vigna e del suolo, traendone sostanziali differenze di fruttificazione se possibile. Daniele è un uomo pratico innanzitutto, conosce il suolo, la sua attività microbiologica, le fasi di latenza ed il periodo di incubazione del patogeno a seconda dell'andamento climatico. La conoscenza dei microrganismi effettivi gli permette di regolare i meccanismi dei processi vitali....l'ampelomyces quisqualis ad esempio è un micelio, presente in natura, le cui spore germinano all'interno del micelio dell'oidio parassitizzandolo, annullando così la sua attività dannosa. Bisogna quantificare il volume da dinamizzare ed idrolizzare, dobbiamo tener conto del periodo migliore con cui agire sia all'interno delle ore giornaliere , sia all'interno dell'andamento stagionale. Si agisce, oltre che con l'apporto di microrganismi, anche sulla barriera immunitaria del vegetale stesso. Il lisato batterico evidence possiamo definirlo, con un gioco di parole calzanti, un'evidenza eclatante! Talune proteine, ricavate da fermentazioni vegetali o batteriche, sono in grado d'ostacolare la formazione dei miceli e di innalzare preventivamente le difese immunitarie del cutaneo fogliare. Esse bloccano e deteriorano il patogeno nel punto di penetrazione stomatica! Coadiuviamo queste tecniche con altre prassi benefiche, ad esempio l'estratto naturale di timo serpillo, un potente antimicotico ed antibatterico. Quest'ultimo espediente vien compreso nelle preziose botaniche conoscenze...tramandate e confermate nel corso dei secoli! All'unisono, con l'apporto benefico di ciascuna strategia, giungiamo alla miglior vitalità d'un suolo agricolo, giungiamo alle conoscenze che Daniele Piccinin applica , il quale ogni anno migliora ricercandone di nuove! Sono conoscenze serie, profonde ed approfondite, studiate e ricercate ma soprattutto naturali, così come lo sono i vini suoi...NATURALI !



La totalità di queste natural conoscenze vengon apportate, al bisogno miscelate, con i natural composti minerali di rame e zolfo di cava sui rimanenti appezzamenti agricoli vitati. Attorno ad ogni vigna vi è la massima espressione naturale, ricca di flora e fauna entomologica...un giardino selvatico ricco di boschi, di spontanee erbe mediche fittonanti e leguminose fertilizzanti. I preparati biodinamici, di cui la vigna gode, vengon assorbiti generando un'efficace risposta salutare. Quale fascino guardar Daniele assorto ragionare...lo sguardo penetrante sembra interrogare...d'un azzurro affilato, l'iride, ne deduce, osservando la natura complessa.

Un'azione quotidiana, sicuramente fondamentale se ci soffermiamo a ragionare:<<...nebulizzare, disperdere ed assottigliare sino a quasi sublimare i composti dinamizzati...attraverso un'esigua dose di rame e zolfo si auspica una voluminosa nube rarefatta...voglio dire, utilizzare come un getto a cannone, tutto il principio attivo in un unico punto ristretto è inutile come far i buchi nell'acqua! Bisogna far si che le rarefatte goccioline acquose, contenenti i principi, debbano poter raggiungere la più ampia superficie interessata!..>>

- Colui che lega a sé una gioia
distrugge le ali alla vita;
ma colui che bacia la gioia che vola,
vive nell'aurora dell'Eternità.    - William Blake -

Non è il sapere che ci dà il senso della completezza, ma la gioia, che possiamo avere senza afferrare. Senza afferrare, senza distruggere la natura, catalogando i suoi elementi come uno scheletro senz'anima, senza che l'umana ragione degradi, attraverso la scienza, la natura come dei meri meccanismi inanimati cercando poi di manipolarne a piacimento le dinamiche. L'anima non deve vivere nello sforzo della possessione.

<<...Servi semplicemente la natura e tutto andrà bene. Per il contadino coltivare la terra una volta era un lavoro sacro. Quando il contadino cominciò a coltivare i suoi raccolti per farne soldi, dimenticò i veri fondamenti dell'agricoltura. L'agricoltura commerciale fallirà. Quando un'ingenua conoscenza scientifica diventa il fondamento dell'esistenza, la gente si mette a vivere come se dipendesse solo dagli amidi, dai grassi e dalle proteine, e le piante dall'azoto, dal fosforo e dal potassio. Gli scienziati quanto più profondamente indagano la natura, quanto più lontano ricercano, alla fine arrivano solo a rendersi conto di come sia perfetta e misteriosa in realtà! Credere che con la ricerca e l'invenzione l'umanità possa creare qualcosa di meglio della natura è un'illusione. Io penso che la gente stia facendo tutti questi sforzi solo per arrivare a conoscere quella che si potrebbe chiamare la vasta incomprensibilità della natura...>>  - Masanobu Fukuoka -

DANIELE PICCININ - MUNI: MONTEMAGRO BIANCO DEL VENETO  IGT     
Montemagro, il toponimo d'una località, definita tale, da tutti i contadini del circondario. Una determinata area geografica specifica con un suolo calcareo attivo, tra il 40 e 50% appunto. Suoli estremamente poveri, dalle spiccate componenti minerali e saline! Il solo vitigno che vien adoperato per la riuscita del Montemagro è una selezion oculata d'uva Durella! Si tratta d'un vitigno antichissimo...manoscritti e statuti comunali la citavano a partire dal 1200. All'epoca era chiamata Uva Rabiosa o Durasena, dal latino, Durus Acinus. Quest'ultimi appellativi erano entrambi rivolti a sottolinear le caratteristiche d'una spessa e solida buccia con l'acidità elevata. La selezione appunto è così operata : i primi grappoli scelti vengon lasciati ulteriormente maturare mentre i grappoli di "seconda scelta" sono successivamente adoperati per il bianco dei muni. I grappoli di "prima scelta" vengon vendemmiati in due epoche separate. Il primo passaggio avviene a maturazione completa ed ottimale con una fermetazione ed affinamento in acciaio. Il secondo passaggio riguarda i grappoli lasciati ulteriormente nella vigna, per circa un mese, sino al soprraggiunger d'un semi appassimento e della botryts cinerea! Quest'ultimi grappoli subiscono una lieve macerazione ed una fermetazione con il conseguente affinamento in legno.

2008  
Nessuna solforosa aggiunta - 15 giorni di macerazione sulle bucce - viti di oltre 60 anni da cru specifici - meno d'un chilo per ceppo - fermentazione spontanea da lieviti indigeni - nessuna chiarifica o filtrazione. Salino, salmastro, iodato, saporito, salato....forse persino caustico! Prendete una pentola d'acciaio, versatevi dell'acqua, diluite in essa del magnesio e del bicarbonato di sodio....5 cucchiai rasi e fatevi uno dei più balsamici e penetranti aerosol di sempre ! A questo punto l'acqua dovrebbe "leggermente ribollire" per l'avvenuta reazione...è giunta l'ora di porre in infusione tre mestoli d'estratto di bergamotto e fior di sambuco, una secchiata d'echinacea unita ai freschi fiori di passiflora. Un rimedio potentissimo, immunostimolatrice, contro le mistificazioni convenzionali ! Orzo tostato o chinotto salato? Frolla al grasso d'arachidi, chicchi di caffè macinati e semi di cardamomo pestati nel burroso impasto lievitato!! Chutney d'accompagnamento al mango con guaranà,ginseng e zeste di mandarino essiccato! Sono fisso da circa un'ora su questo calice fosforescente , nulla sino ad ora di così strabiliante e caratteristico! Sono letteralmente rapito da sensazioni oniriche! Che esperienza memorabile! Chapeau!



2015
Conserva nitidamente le sensazioni saline di calcare, arricchendosi unitamente alla nota burrosa d'una sostanziale e piacevole pietra focaia! Leggiadro e sinuoso s'arrovella fra le l'infuso al gelsomino e le foglie di tè....caramella all'arancia e resina di cedro! Citronella! Un'annata calda, gli ha conferito una spessa struttura sostanziale dall'approccio spensierato. Matura levità lussuosa.Un altro capolavoro firmato Daniele Piccinin!

DANIELE PICCININ - MUNI : " BIANCO DEI MUNI VENETO  IGT     
Il vino da cui diparte il racconto dell'azienda di Daniele, il vino " base " se così dobbiamo definirlo! Un assemblaggio d'uve composto rispettivamente dal 50% di Chardonnay e  dal 50% di Durella. Le uve di chardonnay provengono da vigne specifiche in località Cengelle a 550 m.s.l.m. mentre l'uva durella è quella della seconda selezione.

2010
Nessuna solforosa aggiunta - 15 giorni di macerazione sulle bucce - fermentazione spontanea da lieviti indigeni - nessuna chiarifica o filtrazione. Merenda o colazione, ricette gelosamente custodite : torta di riso e crème brûlée, latte condensato e semi di finocchio. Vitamine ed antociani : nespola ben matura ed ammaccata, rondelle di guyava... pezzi di pesca saturnina! Succo od estratto rivitalizzante : sciroppo di zagara, estratto di calla ed infuso di rododendro! Camomilla ed achillea a placar le divagazion possibili! Un luminoso giorno primaverile contro ogni servilismo infantile! Grazie Daniele per questa ennesima rassicurazione.


2014
Côte d'Or...Côte de Beaune! Quale freschezza affilata, finemente misurata, minutamente cesellata....sicuramente esaltata ed esaltante ! Nulla di più francese, uno dei millesimi meglio riusciti nella categoria italiana....emozioni di panna acida e burro salato! Leggiadro ed acqueo come può esserlo il fior di loto od una ninfea ipnotizzante...la perfezione dell'eleganza ! Un marchio naturale indelebile : litchi e mughetti! Nelle avversità Daniele ha saputo esprimersi egregiamente! Standing ovation!


2015
Solar allegro, vegetal compreso, sempreverde e mai obeso....anice stellato, d'ortica aggraziato, ricorda l'arancio con brio fermentato! Malva macerata e dorata susina assolata ad illuminar il mio sorriso sgraziato! Non mi hai mai abbandonato, un ardore a lungo desiderato, ricercato, alla fine sopraffatto da cotanta bellezza!


Recatevi a San Giovanni Ilarione, Daniele vi aprirà le sue porte, vi scalderà il cuore e vi nutrirà la mente! Grazie di cuore Daniele! Alla prossima!

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