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I migliori vini annata 2016 della Chianti Classico Collection 2018

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E’ la 25esima edizione della Chianti Classico Collection quella che si è svolta alla Stazione Leopolda di Firenze il 12 ed il 13 febbraio 2018, l’anteprima ha visto la partecipazione di ben 186 aziende con 659 etichette in degustazione per 250 giornalisti italiani e stranieri.

Il Chianti Classico è in crescita con oltre 37 milioni di bottiglie annue vendute, il mercato più importante è quello degli Stati Uniti, seguito da Italia, Germania, Canada, Paesi Scandinavi, Regno Unito, Svizzera e altri.

La produzione del 2017, invece, è stata di circa 206 mila ettolitri, il quantitativo più basso degli ultimi 40 anni. «L’annata 2017», ha affermato il presidente del Consorzio Chianti Classico, Sergio Zingarelli, «rimarrà nella storia perché ha segnato l’anno record per la siccità degli ultimi 70 anni, portando a una riduzione della produzione del 27%. Per fronteggiare questa anomala situazione meteorologica, mai come in quest’anno è stato fondamentale porre grandissima attenzione alla conduzione del vigneto, e grazie a questa siamo riusciti a portare in cantina uve sane e di ottima qualità».

Dopo aver assaggiato tutti i campioni del 2016, annata che possiamo definire calda, l’idea è che si tratti di un millesimo estremamente godibile, forse non ai livelli qualitativi della precedente 2015, tuttavia il denominatore comune dei vini è buona acidità e grande piacevolezza di beva.



Tantissimi i vini che hanno ottenuto punteggi elevati, per Vinoway ho selezionato quelli che hanno raggiunto i 90/100:

Badia a Coltibuono: gran bel vino, floreale di viola, fruttato di ciliegia e lampone, al gusto è fresco e di pienezza gustativa.
Barone Ricasoli-Brolio: inonda di pregevole floreale, poi frutta fresca e agrumi, sorso puntuale già godibile.
Carpineta Fontalpino-Dofana: intenso e profondo al naso ed in bocca, ricco di iris, viola, spezie, ciliegia rossa e balsamo.
Castello di Ama-Ama: naso di gran finezza tra classiche note floreali, bella ciliegia, mentuccia, beva equilibrata che riempie il palato.
Castello di Fonterutoli- Fonterutoli: sontuoso, dal naso ben espresso e caratteristico, dalla bocca piena tra calore e garbato nerbo acido e tannico, si allunga a dovere.
Castello di Monsanto: grande vino, olfatto e sorso pieni ed inebrianti, viola e iris, frutta rossa, spezie dolci, fresco ed elegante.
Fattoria San Giusto a Rentennano: tra i migliori in assoluto, naso invitante di viola, ribes, mirtillo, spezie dolci, bocca ampia e profonda.
Isole e Olena: effonde al naso caratteristiche note di anice, amarena e spezie scure, sorso che alterna mirabili durezze ed accattivanti rotondità.
Monteraponi: un caleidoscopio di note di viola, lamponi, mirtilli ed agrumi, bocca vivida dal tannino ben presente, vino di grande longevità.
Poggiopiano: finezza olfattiva e gustativa, classica viola, ciliegia e pepe nero, assaggio convincente e rinfrescante.
Rocca di Montegrossi: grande vino, intenso al naso tra floreale e fruttato tipico, poi spezie variegate, bocca di altissimo profilo.
San Felice: giocato su toni freschi di viola, lampone e fragola, bacche di ginepro, sorso agile e di bellissima lunghezza.

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