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Cos'è il Sabbie di Sopra il Bosco?

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Tra le colline del Casertano, nelle terre del Volturno sul versante che guarda il Monte Taburno, si produce uno dei grandi vini italiani: il Sabbie di Sopra il Bosco di Nanni Copè, un vino che racchiude "una vita, tante vite", come riportato sul fronte dell'etichetta.
 
Una vita quella di Nanni Copè (alias Giovanni Ascione), che ha fascino già solo per la riservatezza con cui produce e (non) parla del suo vino.

Inizia la storia da viticultore circa dieci anni fa, dopo aver abbandonato i panni - indossati per molto tempo - di manager di una grande multinazionale. La passione per il vino si manifesta infatti alla fine negli anni 90, quando ci siamo conosciuti frequentando gli stessi banchi di scuole specialistiche.

Esperto di marketing e comunicazione, ma sopratutto conoscitore della viticultura mondiale, nel 2007 identifica nelle campagne Caiatine, a Castel Campagnano, il luogo ideale per produrre un vino elegante, longevo e indimenticabile che conquista al primo assaggio.



Compra pochi ettari di vigneto (circa 2,5) le cui piante sono per la maggior parte a piede franco, e allevate con antichi sistemi a pergola e a spalliera. Le viti sono quelle dei vitigni autoctoni per lo più di pallagrello nero, poi qualche pianta di casavecchia e aglianico.

Trasforma un vigneto abbandonato in un giardino dell'Eden, censendo tutte le piante singolarmente e dividendo il vigneto in settori, in base alle cure dedicate.



Il terreno è composto da arenarie di Caiazzo, che hanno dato origine ad una sottile tessitura sabbiosa, dove affondano le radici delle vigne. Da qui il nome del vino.

Giovanni coltiva in agricoltura integrata e la fase della vendemmia lo vede impegnato in raccolte scaglionate, in quanto la maturazione delle differenti uve avviene in decadi diverse.  

Il Sabbie di Sopra il Bosco frutto di un blend di uve, ha una precisa fisionomia che cambia da vendemmia a vendemmia, ma è comunque riconducibile allo stesso vino e sempre con una profonda identità.



La vinificazione delle uve avviene con pigiatura soffice e brevi rimontaggi manuali. La fermentazione malolattica è svolta in tonneau, dove il vino in media matura un anno. L'uso del legno a contatto con il vino è ridotto al minimo: metà delle botti è nuova e metà di secondo passaggio. Prima della commercializzazione il vino sosta minimo sei mesi in bottiglia.
L'annata 2015 nella quale sono state prodotto 7.700 bottiglie e 120 magnum, da un vino che profuma di rosa, di frutta rossa, chiodi di garofano e ginepro. All'assaggio ha sostenuta acidità che ne determina la freschezza, i tannini sono fitti e setosi. Il Sabbie di Sopra il Bosco è un vino ampio, austero e di rara eleganza.

Giovanni Ascione Nanni Copè
Via Tufo, 3 Vitulazio (CE)
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Ultima modifica ilDomenica, 14 Gennaio 2018 13:37

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