Agricoltura, corruzione: 6 arresti, indagati Dirigenti Regione Puglia

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La Guardia di Finanza di Bari ha arrestato sei persone, una in carcere e 5 agli arresti domiciliari, e sequestrato beni per 2 milioni di euro nei confronti di 4 imprese, nell'ambito della indagine "Radici" su presunte corruzione e truffa ai danni della Regione Puglia.
 
Gli indagati sono complessivamente 21, di cui 3 pubblici ufficiali (tra dirigenti e funzionari) della Regione Puglia, 10 imprenditori operanti nel settore agricolo-forestale in provincia di Foggia e 8 consulenti agronomi.

Il sistema illecito consentiva ai richiedenti l’aiuto di incrementare il punteggio loro assegnato in sede di presentazione della domanda di sostegno attraverso un meccanismo irregolare con l’obiettivo di alterare l’esito dell’istruttoria finalizzata alla formazione delle graduatorie di ammissibilità ai finanziamenti.

Una volta ottenuta la concessione dell’aiuto, l’operazione prevedeva diverse fasi:

- Il funzionario regionale di Bari informava il proprio collaboratore  a Foggia, via WhatsApp”, delle liquidazioni degli aiuti deliberati dalla Regione Puglia in favore delle ditte “favorite” di loro interesse.

-Il funzionario regionale di Foggia, ricevuto il messaggio, si incaricava di contattare telefonicamente i beneficiari dell’aiuto, chiedendo loro un incontro finalizzato alla riscossione delle indebite somme di denaro precedentemente pattuite.

- Dopo aver riscosso l’illecito compenso il funzionario di Foggia si recava a Bari dove consegnava una parte del denaro al collega.

- In tale contesto è stata accertata la promessa di tangenti per un importo complessivo di circa 110.000 euro in relazione all’illecito accoglimento di 26 istanze di finanziamento presentate dagli imprenditori indagati che, così, hanno indebitamente percepito aiuti economici per oltre 2,7 milioni di euro, tra l’altro, in parte distratti dai conti correnti aziendali e utilizzati per scopi meramente personali.

Gli indagati rispondono, a vario titolo, di tentata concussione, corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, falsità ideologica del pubblico ufficiale in atti pubblici, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche commessi a Bari e in provincia di Foggia nel periodo 2012 - 2020.

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