No Show: rabbia di Nazario Biscotti de Le Antiche Sere di Lesina

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Il “No show” ovvero la “mancata presenza” ha sempre colpito il settore della ristorazione.

Sì, parliamo di quelle prenotazioni che poi non vengono rispettate, quei tavoli bloccati per 10 persone che non verranno mai.

In tempi pre-covid, tutto sommato, la soluzione è sempre stata trovata. Si continuava a lavorare considerando i “rischi del mestiere”.

Ma immaginiamo cosa potrebbe essere il “No show” in tempi di Covid per un ristoratore che non apre al pubblico da mesi.

Sì, pur volendo considerare l’apertura a pranzo nei periodi di zona gialla, un “No show” in asporto è quanto di più vile possa esserci.

Ordinare un pranzo prevede che il ristoratore debba aprire le porte della cucina quasi appositamente, occuparsi della spesa, di tutto l’occorrente utile per la preparazione e convocare tutto lo staff cucina. Senza contare i consumi di gas, corrente e acqua per poi mandare tutto in fumo!

Questo trattamento è stato purtroppo riservato al ristorante “Le antiche sere” di Lesina, in provincia di Foggia, in Puglia. Il preparatissimo Chef Patron Nazario Biscotti, trasmette attraverso un post su Facebook quanto possa essere viscida questa operazione.

“Egregio sig. Clemente, ammesso che tu sia un signore (ne dubito), tutta la roba che ho preparato per te e per i tuoi 7 ospiti, la mangeremo noi, alla facciazza tua, ma tu, quello che non hai speso oggi (non presentandoti e staccando il telefono) lo spenderai di supposte, fidati.”

Cosa sarebbe costato avvisare? Chiamare  per disdire? Sì, ok imprevisti ma staccare il telefono e sparire così è cattiveria pura.
Ultima modifica ilLunedì, 15 Marzo 2021 09:51

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