Export vino italiano in crescita nel primo trimestre 2019

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L’Osservatorio del Vino di Unione Italiana Vini ha reso noto i dati definitivi sull’import mondiale di vino italiano registrati nel primo trimestre del 2019.

Dai dati emerge che solo un paio fra i principali mercati registrano un calo delle forniture dei vini in bottiglia (Cina e Canada) mentre tutti gli altri segnano un primo trimestre in crescita.

Negli Stati Uniti si registra un +5% in volume sui vini fermi in bottiglia, staccando così la Francia ferma ai volumi del 2018. Molto positivi anche gli spumanti nazionali, +20% in quantità (200.000 ettolitri) e aumentano in valore del 10%.

In Europa, e precisamente in UK, il primo trimestre segna numeri molto positivi, ma va ricordata l’influenza che la Brexit ha avuto sugli importatori. Il Prosecco registra +53% volumico, mentre +25% per le bottiglie.

Positivo anche il mercato svizzero e russo, stesso andamento per il mercato tedesco con una crescita del vino in bottiglia (+5% volume per l’Italia e +10% valore), mentre la spumantistica segna il passo con un -11% volume, a fronte del +10% della Francia e di un vero e proprio tracollo delle bollicine spagnole (-70%).

Lo sfuso italiano subisce una caduta verticale dei prezzi piombando ai 55 centesimi al litro (-21%), mentre quello spagnolo scende del 30% fino a toccare i 38 cent/litro. In Asia, si registra una partenza positiva in Giappone ma gli spumanti invece calano del -8%, subendo l’aggressività dei concorrenti spagnoli in crescita del +54%.

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