Log in

AL SALONE DEL GUSTO NON PRESENTI I DELEGATI AFRICANI DELLE ZONE COLPITE DALL'EBOLA

Letto 1089 Email

Le grandi emergenze internazionali non lasciano nessuno escluso dalla loro conseguenze. Neanche il cibo. Neanche Slow Food, che al Salone del Gusto e Terra Madre, di scena dal 23 al 27 ottobre a Torino, vedrà diverse defezioni dall’Africa, a causa dell’allarme per il virus Ebola, che ha fatto la prima vittima anche negli Stati Uniti e ha colpito anche l’Europa, con i primi casi in Spagna, e dal Medio Oriente per colpa dell’Isis.

Al Lingotto di Torino, dunque, non saranno presenti i delegati provenienti da Sierra Leone, Liberia e Guinea, i Paesi più colpiti dall’emergenza Ebola. Una decisione “difficile, presa a malincuore”, ha spiegato il segretario generale di Slow Food Italia, Daniele Buttignol. “Questo non significa che li stiamo abbandonando - ha detto - anzi, siamo in contatto costante con i nostri referenti, a cui inviamo aiuti economici, cibo e medicinali”.

Ma non sara’ solo l’emergenza Ebola, che si farà sentire sulla prossima edizione del Salone del Gusto e Terra Madre: “viviamo in un momento storico e sociale davvero delicato - ha detto ancora Daniele Buttignol - in Italia con la crisi economica accentuata dall’embargo russo e dai fattori climatici, all’estero con l’epidemia di ebola e le troppe guerre che devastano Europa e Medio Oriente”.

“Questo evento - ha proseguito - sarà per chi sarà a Torino ma anche per chi non ci sarà, per raccontare le loro storie e far sentire la loro voce. Per chi non può uscire dai propri villaggi, come i nostri delegati in Siria bloccati dall’Isis ed anche per chi non c’è più come Emad Asfour, delegato di Terra Madre di Gaza, morto lo scorso luglio, sotto i bombardamenti”.

Tra gli altri delegati di Slow Food provenienti dalle zone “calde” del mondo, “siamo in attesa di conferme - ha spiegato il segretario generale Italia - per quanto riguarda l’Iraq, mentre al momento non sembrano esserci problemi per l’arrivo a Torino di due rappresentanti dall’Afghanistan e 8 dall’Ucraina”. Sottolineando il valore della rete di Terra Madre e Slow Food, Buttignol ha parlato di “diplomazia del cibo di cui la rete di Terra Madre é la vera rappresentante”.

Fonte: www.salonedelgusto.it

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.