L'equilibrio del vino: scopriamo il vero significato

Per definire l’equilibrio di un vino il vocabolario non ci aiuta e come per tanti altri termini gustativi si è dovuti ricorrere ad un glossario particolare che ne stabilisca il significato. Nel 1967 questo vocabolo era sconosciuto anche a quelli allora erano chiamati esperti: Raimond Dumay nel suo libro la “Guide du vin” non lo riporta e le descrizioni dei vini erano scarne e limitate ai soli aspetti visivi, olfattivi e gustativi. Poi con il progredire degli studi sul funzionamento dei sensi, il progresso dell’enologia anche i degustatori si sono trovati nella necessità di ampliare il linguaggio della comunicazione del vino con nuovi descrittori.
  • Pubblicato in nozioni

Anatomia del senso del gusto

Il gusto è il senso del nutrimento perciò il più importante, visto che senza nutrimento si mette a rischio la nostra sopravvivenza. E’ tramite il gusto che impariamo a differenziare i cibi buoni da quelli nocivi. Si nasce con la preferenza o l’avversione per alcuni gusti ma nel corso della vita si cambia atteggiamento e si impara ad apprezzare anche quei gusti che da bambini si rifiutavano.
  • Pubblicato in nozioni

Il vino naturale? La nostra verità

Il vino non è un prodotto della natura ma dell’uomo. Questa non è un’opinione ma un paradigma. Chi usa l’aggettivo naturale sa di commettere un errore e un illecito. L’errore è quello che la natura non fa il vino, l’illecito è che legalmente il titolo “vino naturale” non ha avuto nessun riconoscimento giuridico da parte degli enti certificatori europei. Il marketing non può e non deve usare l’aggettivo naturale come sinonimo di qualità e di genuinità come vorrebbero darci ad intendere.
  • Pubblicato in nozioni

I profumi: le caratteristiche delle molecole odorose

Perché le erbe aromatiche e i fiori profumano? Perchè la carne rosolata profuma più di quella cruda? Perchè l’uva dopo la fermentazione cambia il suo profumo? Perché bruciando l’incenso si sente il suo profumo più intenso? Ecco questi interrogativi hanno da sempre interessato gli uomini. E chi poteva interessarsi all’argomento se non gli uomini di cultura? L’approccio al mondo dei profumi ha avuto due aspetti fondamentali: quelli che li studiavano per risalire alle cause e quelli che si contentavano di utilizzarne gli effetti. Nacquero così i diversi approcci al problema.
  • Pubblicato in nozioni

L’olfatto: il senso delle meraviglie

L’olfatto è il più antico dei sensi, quello che più di altri permise ai primi organismi viventi di muoversi e relazionarsi nell’ambiente in cui si muovevano.
  • Pubblicato in nozioni

Gli stimoli sensoriali

Gli stimoli che ci arrivano dal mondo esterno sono tantissimi e ognuno di essi viene captato dai recettori specifici dell’organo interessato. Alcuni vengono elaborati a livello conscio: vista, udito, gusto, umami, olfatto, tatto ed equilibrio per quanto riguarda i sensi speciali. Temperatura, tatto, dolore, propriocezione per quanto riguarda i sensi somatici.
  • Pubblicato in nozioni
Sottoscrivi questo feed RSS