Carciofo astigiano del sorì: tenero, buono e con poco spreco

Carlotta ha una sua regola ben precisa, durante la stagione di raccolta, maggio e giugno, carciofi a tavola almeno due volte alla settimana, se si può anche tre. E fa bene Carlotta perché i carciofi sono buoni e fanno bene ai reni, al fegato, all’apparato digerente. Sono poco calorici, diuretici e validissimi alleati per combattere il colesterolo.

Robiola di Roccaverano DOP: la produzione è cresciuta nel 2020

Nel tragico anno appena trascorso, tragico per sanità, economia e stato sociale, la Robiola di Roccaverano DOP ha vissuto a fasi alternate passando dal timore di vedere anni di lavoro del proprio mondo, uomini e donne, andare in fumo, fino al constatare con soddisfazione l’aumento della produzione.

Natale: quali sono i piatti tipici della tradizione italiana?

Tra il 24 e il 25 dicembre gli italiani sfoderano tutte le proprie conoscenze culinarie per imbandire cene della Vigilia o pranzi di Natale da manuale. Da Nord a Sud la tradizione ha in elenco menù molto diversi tra loro, accomunati da pochi tratti comuni, come la presenza di frutta secca e la predilezione per brodi e arrosti. Tutti, però, rigorosamente artigianali. Ecco i piatti tipici di Natale in tutta Italia.

Dal Gargano pane e olio abbinamento intramontabile

L'accostamento pane e olio è antico, almeno quanto la storia dei due ingredienti: il pane, già preparato ai tempi dell'uomo herectus che macinava i grani con le pietre, e l’olio, la cui storia si intreccia con quella delle civiltà affacciate sul Mediterraneo da almeno settemila anni. Due prodotti semplici – attualmente “minacciati” dal mercato globale  – che rappresentano un binomio inscindibile per la nostra identità.
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