Siamo davvero sicuri di affidare al Sen.Ciampolillo il Ministero delle Politiche Agricole?

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Il Senatore Lello Ciampolillo è salito da qualche giorno agli "onori" della cronaca per il "Si" decisivo, visto al "Var", che ha reso possibile la fiducia del Governo Conte.
 
Non tutti sanno che il Senatore pugliese nel corso di questi anni si è reso protagonista di idee a dir poco stravaganti, soprattutto nell'ambito agricolo.

Nel Dicembre 2019 adottò un ulivo pugliese malato di Xylella per impedirne l'eradicazione, convinto del fatto di poter contrastare il Batterio Killer, che ha messo in ginocchio gran parte del territorio pugliese, semplicemente con acqua, sapone speciale ed onde elettromagnetiche. Inutile dire che questa sua teoria fu nettamente bocciata dal Cnr.

Un'altra proposta, questa volta più recente, è stata quella di combattere il Coronavirus con la Cannabis, in quanto ritiene che la vaporizzazione del fiore di Canapa negli anni ha dato effetti positivi per risolvere i problemi dell'apparato respiratorio di pazienti in stato terminale.

Inoltre è convinto che le mascherine sono utili solo per fermare l'influenza, ma non il Covid.

Il Senatore Ciampolillo, per l'opposizione, è Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali in pectore del Governo Conte, dopo le dimissioni della Ministra Bellanova.

Siamo davvero sicuri di affidargli uno dei Ministeri più importanti della nostra nazione?

Ai posteri l'ardua sentenza.
Ultima modifica ilGiovedì, 21 Gennaio 2021 11:53

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