Manduria, torri eoliche e discarica: la politica fermi subito questo scempio!

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Nelle campagne dei Comuni di Manduria, Avetrana, Torre Santa Susanna ed Erchie sorgerà un parco eolico composto da 19 torri eoliche di 115 metri d'altezza.
 
E' questa l'istanza di avvio della procedura ambientale pubblicata dal Ministero dell'Ambiente.

A presentare il progetto è una SRL di San Marzano, la Yellow Energy che, con un investimento di circa 145 milioni di euro, monterà le torri che produrranno una potenza complessiva di 154 milioni di watt.

Il parco eolico, che verrà dislocato nella terra del Primitivo, non è gradito dagli operatori del comparto vitivinicolo che, già nel 2013, si schierarono contro un progetto simile ottenendo un provvedimento, da parte del Comune di Manduria, che pone argini rigidissimi all’insediamento di impianti di energia rinnovabile sul territorio.

Si legga nella delibera del Comune di Manduria:"Il suddetto territorio va tutelato per le distese a perdita d’occhio di vigneti del celebratissimo Primitivo di Manduria Doc e Docg, per gli estesi uliveti monumentali serviti da tratturi delimitati da muretti a secco, con presenza di trulli e manufatti della civiltà contadina".

Questa zona, lo scorso agosto, è stata anche soggetta alla creazione di una nuova discarica (la terza), con la capacità di raccogliere oltre 30 mila tonnellate di rifiuti, come deciso recentemente dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, suscitando non poche polemiche.

E' ora che la politica regionale e nazionale fermi questo scempio tutelando tutti i lavoratori che giorno dopo giorno si occupano dell'ambiente e del comparto vitivinicolo territoriale.

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