Live Vinoway:"Non dobbiamo avere paura del futuro"

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Come far ripartire l’enoturismo e cosa aspettarsi da questo settore nei prossimi mesi,è stato il fulcro della 29^ live di Vinoway. Ne hanno discusso Anna Gennari, PR eventi di Produttori Vini Manduria, Loredana Capone, Assessora al Turismo della Regione Puglia, Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico e docente dell’Università degli studi di Bergamo, Vincenzo Russo, grande esperto in neuromarketing e docente  di Psicologia dei Consumi presso la IULM. Ha moderato il dibattito Davide Gangi Presidente di Vinoway, con la partecipazione di Alessandro Rossi, Wine Manager.
 
Acquisire il senso di un luogo attraverso il territorio e sperimentarne la cultura attraverso l’enogastronomia, è un’esperienza che almeno per un po’ dovremmo considerare in modo differente, seguendo le regole del distanziamento imposte dal governo ed adattandoci alla crisi che coinvolge tutti i settori.
Il prof. Vincenzo Russo ha approfonditoil concetto di crisi, ed ha fatto riferimento a quella vissuta a partire dal 2008, una crisi istituzionale, politica ed economica da cui siamo venuti fuori trasformati e pronti ad affrontare tutte quelle successive, a cominciare da quella in corso. Il tema dell’autenticità è quello che si fa strada, non solo legato al problema della sicurezza, ma anche a concetti di naturalità e sobrietà. La componente  emozionale giocherà un ruolo fondamentale e spingerà verso situazioni che privilegiano l’idea di sicurezza. Cosi anche gli aspetti che riguardano il turismo saranno rivolti ad una estensione di queste nuove necessità e saranno la spinta verso la forma che più li contiene, legata alla natura: l’enoturismo.

Anna Gennari conferma questa nuova necessità di ripartire da questo settore, con l’occhio rivolto al futuro, certi che già sia rilevante per l’ economia, grazie ai grandi spazi di terreni e campagne, e potrà esserlo ancora di più dopo il Coronavirus. Bisognerà muoversi in futuro seguendo le linee guida per rispettare ed interpretare le nuove  normative e garantire allo stesso tempo la qualità del servizio.

Secondo Roberta Garibaldi, si andrà verso un miglioramento, nel senso che si cercherà di dare nuovo slancio ad un turismo più rispettoso dell’ambiente,  economicamente sostenibile, integrato con quelle che sono le eccellenze del territorio sia da un punto di vista dell’enogastronomia che della recettività.  Se in passato la Wine experience si viveva prevalentemente in cantina, ora ci si sposterà prevalentemente in vigna dove ci sono gli spazi per il distanziamento. E se da sempre l’Italia è la meta preferita dei gastronauti di tutto il mondo, ora lo sarà ancora di più. E per Alessandro Rossi questo si propone come un momento per far apprezzare il turismo autoctono agli italiani. Sarà compito dei produttori, dei consorzi di tutela e degli enti di promozione territoriale applicare al meglio e in tempi rapidi le determinazioni stabilite dal decreto e la loro comunicazione ed attuazione.

Intanto il mondo del web sta fornendo strumenti per mantenere viva la comunicazione e l’interesse proponendo corsi e degustazioni online, talk e salotti che permettono di veicolare idee con live quotidiane come quelle di Vinoway, in attesa che tutto torni alla normalità, ma con nuove possibilità e competenze scaturite e messe in atto durante questo momento difficile.

La comunicazione con spazi online e offline potrà rendersi utile per la vendita e la promozione dell’esperienza enoturistica in network con i tour operator. Le App per approntare prenotazioni e rendere efficace la tracciabilità rafforzeranno la possibilità di rendere più sicura l’offerta.

Gli interventi conclusivi e relativi alla fattibilità degli obiettivi sono toccati a Loredana Capone che nel suo ruolo istituzionale ha fornito importanti chiarimenti. Il primo passo da fare è quello relativo alla valutazione dei rischi di ciascuna impresa, documento necessario per rimanere aperti. Sono le associazioni di settore che devono supportare le imprese nella produzione di questo documento. Tuttora si riscontrano ritardi generalizzati nell’approvazione delle delibere, perché i dirigenti non vogliono assumersi la responsabilità di eventuali rischi, perciò è auspicabile ricorrere alle autocertificazioni per uno snellimento delle pratiche. Nel suo iter, spesso una pratica per ottenere l’approvazione deve fare un percorso attraverso innumerevoli autorità in atto e questo crea allungamento dei tempi. Al momento, tutto quello che è decreto dello Stato deve poi essere adattato alle singole esigenze regionali. Anche il bonus vacanze per le famiglie potrebbe tradursi in un voucher per le regioni. Al momento la Puglia ha pensato ad una misura preparata per far ripartire le imprese fino a sette dipendenti, con un bonus occupazione dell’ammontare di mille euro con la finalità di mantenere o assumere i lavoratori stagionali.

Un’idea di positività volta a concludere il  percorso delle live quotidiane di Vinoway, supporto della comunicazione e fucina di idee durante tutti i giorni del lockdown.

Diretta completa disponibile su Vinoplay.com o su Facebook.

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