Cantine Due Palme: trentanni di duro lavoro e grandi successi

Letto 725 Email
Il 2019 è un anno importantissimo per la storia delle Cantine Due Palme perché ricorre il trentennale della loro fondazione, avvenuta a Cellino San Marco nel 1989.
 
30 anni di duro lavoro, di obiettivi centrati e di sfide accettate contro i preconcetti di chi non riconosceva un potenziale enologico qualitativamente rilevante alla terra salentina. A distanza di 30 anni sono i numeri a parlare più di qualsiasi panegirico celebrativo: oltre 1000 soci conferitori, 2500 ettari di vigneti dislocati tra le province di Brindisi, Taranto e Lecce, 17 milioni di bottiglie prodotte ed esportate in più di 40 paesi del mondo. Numeri imponenti, che dipingono una solida realtà imprenditoriale, unica nel meridione (e non solo), conquistata con una determinazione e un impegno mai mutati nel tempo e che, nella forma di società cooperativa, ha dato voce, forza e prospettive a centinaia di piccoli produttori del territorio.

La storia di Due Palme coincide con quella del suo Presidente Angelo Maci, guida illuminata dell’azienda nonché suo fondatore nel lontano ’89.



Una vita, fortemente ancorata, fin dalla prima infanzia, all’amore per la terra e il territorio, le cui immense risorse aveva precocemente individuato, scontrandosi con una mentalità tradizionalmente indirizzata verso altri tipi di produzioni (quella dei vini da taglio).

Il grande contributo di Angelo Maci è stato proprio quello di innescare un processo di rinnovamento e di presa di coscienza da parte dei produttori della propria identità vitivinicola, legata oltremodo alla ricchezza del patrimonio ampelografico, e della propria forza data dai comuni obiettivi.

Il termine “tradizione” in questa realtà aziendale ha trovato espressione non più nell’accezione “castrante” che spingeva un intero territorio alla produzione della quantità, ma nell’accezione “conservativa” e di tutela delle tante risorse e peculiarità, dalle autoctonie, all’ambiente, al sistema tradizionale di allevamento ad alberello.

Un argomento verso cui il Presidente Maci ha sempre mostrato grande sensibilità e attenzione, attuando da molti anni misure di protezione degli stessi vigneti, proprio in un momento in cui le politiche comunitarie, finanziando i reimpianti a spalliera, rischiavano di cancellare una parte importante della nostra storia.

Ingenti sono stati a questo scopo gli sforzi dell’azienda finalizzati nello specifico al miglioramento funzionale degli impianti tradizionali, e più in generale alla salvaguardia ambientale.
Un grande atto d’amore di un uomo verso il suo territorio di origine, ancora più significativo in quanto la grandezza conquistata nel tempo non gli ha impedito di rimanere figlio della sua terra, proprio come un tralcio di vite, con le radici ben piantate nel terreno e le foglie costantemente protese verso l’alto, alla ricerca incessante di aria e di luce.

Tanti i volti noti della politica, del giornalismo, dell’imprenditoria e dello spettacolo che si sono avvicendati sul palco allestito nello Show Room di Due Palme a Cellino per le celebrazioni del trentennale, tutti con il loro personale tributo all’opera dell’imprenditore e dell’uomo.



Eppure, ciò che più ha toccato le corde dell’emotività è stato il pensiero che alcuni soci di Due Palme hanno voluto dedicare al loro Presidente; pensieri in cui la parola “famiglia”, riferita proprio alla comunità aziendale, è risuonata tante e tante volte, emblema di un sentimento di appartenenza fortemente condiviso, insieme ad altre parole, dense e pesanti nella loro importanza, quali “sacrificio”, ma anche “opportunità”, ovvero possibilità, soprattutto per le nuove generazioni, di poter vivere una realtà che valorizzi il proprio prodotto e un futuro in cui la speranza di investire sulla terra e sul lavoro agricolo non sia un’utopia.



Un’ottica sempre rivolta all’incremento e al miglioramento per raggiungere, nell’arco temporale di un lustro, l’ambizioso obiettivo dei 30 milioni di bottiglie l’anno.

Ulteriore passo nel cammino di Due Palme e del suo Presidente, che non ama parlare di traguardi, ma di tappe e di sfide, accettate e combattute per ridare dignità e valore, nel corso di questi primi 30 anni, alla sua amata terra salentina.

Credits: Cantine due Palme
Ultima modifica ilMercoledì, 12 Giugno 2019 10:49

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.