Prephilloxera: il primo salone dedicato ai vini da vigneti a piede franco

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Una sfida di grande qualità quella di AIS Napoli con l’organizzazione di un evento particolare, fuori dai clichè troppo spesso abusati degli eventi nel mondo vino; nasce Prephilloxera, il primo salone dedicato esclusivamente ai vini da vigneti a piede franco, con protagoniste le cantine che custodiscono e lavorano il frutto di  vigne che non sono mai state innestate su radici americane, in seguito alla piaga dell’insetto  Phillossera Vastatrix che alla fine dell’800 distrusse il patrimonio vitivinicolo europeo attacandome l’apparato radicale.
 
All’animaletto malefico, distruttore dello storico vigneto Europa, furono capaci di resistere poche zone sabbiose o particolarmente isolate, dove non poteva attecchire, in Italia quindi parliamo soprattutto di vaste zone dei Campi Flegrei un Campania, aree del Sulcis in Sardegna, la zona attorno le valli di Comacchio in Romagna, vigneti attorno l’Etna e il Vesuvio, piccole isole come Ischia,Ustica, Pantelleria,  piccoli vigneti del Trentino Alto Adige e della Valle d’Aosta.

Un evento di nicchia che ha permesso la degustazione di etichette difficili da trovare in ogni mercato nazionale, impreziosito dal luogo scelto, ovvero i vicoli del Rione Terra di Pozzuoli, una  rocca di tufo che domina il golfo di Pozzuoli, tra Nisida e Baia, e si sviluppa lungo gli assi principali della città romana, con un’ architettura che consente di scoprire le attività che si svolgevano nell’antica Puteoli.

L’evento enologico, svoltosi sabato 14 settembre,  è stato inserito all’interno della fortunata kermesse Malazè, che da 14 anni anima a settembre il territorio flegreo con microeventi, itinerari di turismo naturalistico ed enogastronomico, fondando una vera comunità di cambiamento sociale e ambientale del territorio.

Prephilloxera ci è spiegata nelle parole del suo coordinatore ed animatore, Tommaso Luongo delegato AIS di Napoli: “Questo è un anno 0, un esperimento  per coinvolgere poi nel 2020 davvero tutti i territori italiani dove, grazie a condizioni di particolare spessore della granulometria delle sabbie ci sono produzioni da vigneti a piede franco, senza innesto americano, magari allargandoci anche all’estero  ed ospitando i territori francesi che hanno queste condizioni o tedeschi, pensiamo alla zona della Mosella.  Farlo in Campania ed a Pozzuoli  ha un senso importante, per i Campi Flegrei ma anche per alcuni veri e propri “fossili” che si custodiscono nella zona di Tramonti, con viti che arrivano a datare 200 anni, una viticoltura ancestrale che va difesa e promossa”.

La manifestazione si è snodata per i vicoli del Rione Terra con una degustazione a banchi d’assaggio aperta al pubblico con prenotazioni a numero chiuso, vista la conformazione degli stretti vicoli del rione Terra, i 200 fortunati hanno potuto godere delle   postazioni che erano ubicate  all’interno del percorso archeologico, così, nel nostro peregrinare “a piede franco”, abbiamo  particolarmente apprezzato: Agnanum ‘a ren e lav 2017 classificato come Campania IGT; non viene oscurato dalle produzioni anche di maggior pregio della cantina napoletana Agnanum, essendo un assemblaggio di  vini d’annata  provenienti da uve dei nuovi impianti di Falanghina con quelli delle uve di  antiche vigne di Mosciarella,  Biancolella, Catalanesca presenti a macchia di leopardo nel vigneto storico di  Piedirosso e Falanghina sul cratere degli Astroni.

Un vigneto eroico, come il suo vignaiolo, Raffaele Moccia, custode di questi 7 ettari circa, i cui terrazzamenti sono la sua  croce e delizia, vittime di ogni smottamento a qualunque pioggia, con una lavorazione in cui è impossibile condurre trattori e mezzi scontati altrove, un lavoro di sudore e zappa, che ci fa appezzare ancor di più le sue produzioni, tra le più storiche dell’areale flegreo. La sapidità caratteristica della Falanghina Flegrea incontra gentili sentori di agrumi, che ne fanno un semplice e soddisfacente vino per una grande insalata di Polpo.



Top di serata, a nostro  avviso, Il Carignano del Sulcis doc  Piede Franco di Cantina Calasetta 2017, una realtà cooperativa afferente al borgo omonimo; la bassissima resa delle uve si avverte nella ricchezza di colore rosso, una grande armonia, tanta tipicità e diversità di sentori per un vino che dà il meglio di se a 18 gradi, ideale con i grandi formaggi stagionati isolani.

Sensazioni simili provate anche nel Quartomoro Bovale  Isola dei Nuraghi 2017, poderosa mineralità in un rosso biodinamico fermo, in cui si avvertono, anche nella importante persistenza, i numerosi passaggi in barrique.

Dal Delta del Po un ottimo vino rosso frizzante, DUNE, della azienda vitivinicola Mariotti , che ottiene dal vitigno Fortana sulle sabbie di Comacchio un rosso utilissimo per la ricca alimentazione della bassa ferrarese, dalla salama da sugo alle anguille.
 
Ritornando e chiudendo con un altro rosso, in Campania, nella zona di Tramonti, inserita nella Costa d’Amalfi Doc, Cantina Giuseppe Apicella dà il meglio di se con ‘a Scippata, un Tramonti Rosso Riserva 2015, coltivato con sistema a pergola, da Tintore e Piedirosso, affinato 36 mesi in botti di rovere, un trionfo per gli amanti del pepe e della noce moscata, la sua grande struttura non teme arrosti e formaggi di ogni stagionatura…

Hanno partecipato al numero 0 di Prephylloxera le seguenti cantine:
Blanc de Morgex et de La Salle X.T. Extra Brut Cave Mont Blanc 2016 en magnum
Abbatia Brut Nature Metodo Classico Mariotti
PerCiso 2014 Lambrusco a Foglia Frastagliata I Dolomitici
Baie di Palmas 2016 Carignano del Sulcis Santadi
 
Consorzio Tutela Vini Vesuvio:
Bosco De’ Medici, Fuocomorto, Montesommavesuvio, Poggio Ridente, Sorrentino, Sannino, Cantina del Vesuvio, Cantina Tizzano, Cantine Astroni, Cantine Matrone, Cantine Mediterranee, Cantine Villa Regina, Casa Vinicola Ferraro, Casa Vinicola Setaro, Contea di Sylva Mala, Vini De Martino, De Falco vini, Scala, Enodelta, Eredi Izzo, Fioravante Romano Vini, Palumbo, La cantina del Vulcano, Mastroberardino, Poggio delle Baccanti, Romano Michele Vini, Alta Vigna, Cantine Olivella, Villa Dora, Tenuta Augustea, Tenuta Le Lune del Vesuvio, Terredora, Vinicola De Angelis, Vinicola La Mura

Tramonti con i produttori:
Apicella, Monte di Grazia, Reale, Tenuta San Francesco
 
Campi Flegrei con i Vignaioli Vulcanici Flegrei:
Agnanum, Cantine del Mare, Contrada Salandra, La Sibilla, Portolano, Salvatore Martusciello

Trentino e Emilia:
El Zeremia Selezione 2017 Groppello di Devo’ Zadra, Vigneto Storico 2018 Lambrusco a foglia frastagliata Vallarom, Le Dune Bianche Malvasia 2016 Marco Mariotti, Fortana frizzante M.M. Marco Mariotti

Sardegna con i produttori:
Piede Franco 2017 Carignano del Sulcis Cantine di Calasetta, Baie di Palmas 2016 Carignano del Sulcis Santadi, Bovale Isola dei Nuraghi 2017 Quartomoro

Campi Flegrei con i produttori:
IV Miglio, Matilde Zasso, Cantine Astroni, Piscina Mirabilis, Cantine Federiciane, Carputo, Cantine dell’Averno, Cantine Iovino, Varriale, Cantine Babbo, Azienda agricola Quaranta
Ultima modifica ilMartedì, 24 Settembre 2019 12:12

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