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Ad Aspettando Vinalia il Rating Falanghina del Sannio Dop 2017: qualità in grande crescita

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Un grande onore l’aver potuto assistere al Rating della Falanghina del Sannio Dop 2017, svoltosi la mattina del 12 luglio  presso la confortevole sala assemblee della Coop vitivinicola la Guardiense a Guardia Sanframondi (BN). L’iniziativa è stata preparata e gestita da Sannio Consorzio  Tutela Vini,  Assoenologi Campania e da AIS Benevento, nella cornice dell’Anteprima dell’importante evento enoturistico Vinalia  che tocca quest’anno i 25 anni.
 
Questo è il quinto  rating, si comincia, quindi,  a transitare verso un pò di analisi storica, che aiuta a comprendere l’innalzamento qualitativo dei produttori del celebre bianco sannita, un excursus che analizziamo con l’ausilio del collega Sandro Tacinelli, voce e memoria storica  di Vinalia, manifestazione nella quale è nata l’idea e l’impegno del Rating Falanghina:“La prima valutazione sulla Falanghina del Sannio si tenne nel maggio 2014 in occasione dell’evento “Anteprima Sannio”, proposto dal Consorzio Tutela Vini Sannio, la seconda fu ospitata nell’edizione 2015 di Vinalia; in entrambi gli incontri, prima con la Falanghina del Sannio Dop annata 2013 e dopo con l’annata 2014, il risultato fu di 82/100; mentre, il rating sulla Falanghina 2015 attribuì un punteggio di 84/100 e, quello sulla Falanghina 2016 (tenutosi lo scorso anno), si attestò su 85/100”.

Comprendiamo quindi come nella sala ci sia un clima di attesa, che avvertiamo nella introduzione di Roberto di Meo, presidente di Assoenologi Campania che illustra la vendemmia 2017 sulla quale si incentra il rating odierno: un anno aperto con temperature molto rigide e neve  per poi scemare alla fine dell’inverno, anticipo del germogliamento invece in primavera a causa di temperature calde oltre la media, se fioritura e allegagione hanno vissuto condizioni favorevoli , il caldo estivo ha causato un notevole stress per le piante, determinando anche un invaiatura  ed agostamento  anticipati, in ogni caso si è trattato di una vendemmia serena, con  le escursioni termiche registrate da inizio settembre che  hanno dato un importante contributo al risultato qualitativo. Le uve si presentavano ben mature e perfettamente integre, molto ricche di sostanze estrattive, con gradi zuccherini più elevati del solito e tenori di acidità più bassi.

Ai banchi 10 enologi professionisti  ed  esperti del territorio e della Falanghina del Sannio Dop,  operanti  secondo le regole dell’Union Internationale Des Oenologues su 24 campioni precedentemente anonimizzati. Con questo metodo, per valori pari a 100, i vini sono da considerare eccellenti; per valori pari a 86 i vini sono da considerare ottimi; per valori pari a 72 sono da considerare buoni. Valori intermedi costituiscono giudizi intermedi tra quelli descritti. I risultati ottenuti sono stati elaborati dalla media dei punteggi attribuiti dai singoli degustatori eliminando il valore più basso e il valore più alto.





Assume grande valore quindi il risultato  del punteggio medio generale 88/100 per la Falanghina del Sannio Dop 2017 classificatosi in progressione rispetto alle scorse annate e con un valore al di sopra dell’ottimo.

Il millesimo si è potuto riconoscere per una maggiore morbidezza, corpo e struttura. Accresciuta anche anche la persistenza aromatica e gustativa. I profili olfattivi hanno confermato la tradizionale sensazione floreale e fruttata con complessità minerali.

A Margine dei 24 campioni di vino fermo in valutazione, in degustazione postuma per la prima volta anche 3 spumanti da uve falanghina, da notare che anche il cronista introdottosi ha potuto cimentarsi con un suo personale rating, grazie alla gentilezza degli organizzatori, ( valutazione che non ha fatto media ovviamente), e piace evidenziare come l’ 89/100 riscontrato  si ritrovi sostanzialmente col punteggio degli enologi.



Una bella giornata anche per visitare ulteriormente la Coop La Guardiense, la più grande realtà vitivinicola della della Campania con 50 anni storia di cooperazione nel mondo del vino, 1000 soci, una produzione che, spumanti compresi, ha preso il volo  nel mondo della qualità confermando tutte le quantità, anche con l’ausilio dell’enologo Riccardo Cotarella.  Gli amanti del vino e degli antichi borghi del Sannio  possono raccogliere  l’invito che la vice  presidente di La Guardiense e del comitato Vinalia  Titina Pigna ci ha fatto per partecipare all’evento dal 4 a 10 Agosto con tema non da poco per la venticiquesima edizione di Vinalia:  la Resilienza attiva”.

“La Resilienza – ha aggiunto Titina Pigna -  è quella speciale capacità che possiedono gli uomini di reagire in maniera positiva agli sgarbi della vita. Capacità che li rende di fatto invincibili. Invincibile, parafrasando Erri De Luca, non è chi sempre vince, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte e dalla complessità delle cose. Invincibile è chi da nessuna disfatta, da nessuna batosta si fa togliere la spinta di provarci di nuovo. Così ci siamo sentiti, in questi anni, in questo amato “lembo di Sannio” e così vogliamo restare resilienti ed attivi, perché come diceva Luigi Veronelli: “Il vino è il canto della terra verso il cielo e l’uomo è nato per festeggiare la vita e camminare la terra”.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito internet www.vinalia.it, oppure il profilo facebook Vinalia.
Ultima modifica ilLunedì, 16 Luglio 2018 12:53

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