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L'Istria Slovena: colori profumi e sapori

E’ un percorso che tocca le corde del cuore quello che da Muggia, in provincia di Trieste, conduce verso l’Istria, attraversando confini geografici imposti da logiche politiche che forse solo la Storia, un giorno, riuscirà a spiegare.

Attraverso un corridoio naturale creato dal Mar Adriatico da un lato e dal ciglione carsico dall’altro, si giunge a Capodistria (Koper), antica isola delle capre, all’origine un isolotto roccioso collegato alla terraferma solo da saline e paludi, trasformato in una cittadina portuale con una successiva opera di bonifica. Dopo secoli di dominazioni, divenne la capitale politica e amministrativa dell’Istria veneta e oggi un vivace centro culturale, nonché universitario, abitato anche da una comunità italiana molto attiva. Le attività commerciali di Capodistria non interferiscono con la sensazione di pace del visitatore che dal porticciolo s’inerpica sulle strette viuzze lungo le quali si snodano palazzine ancora protette da alati leoni veneziani. La Via Calegaria conduce nell’accogliente piazza principale, costruita in stile mediterraneo, chiusa dal Duomo e il suo imponente Campanile, dall’elegante Palazzo Pretorio risalente al quattordicesimo secolo e dalla Loggia. Ricco di testimonianze che vanno dall’epoca romana fino a oggi è il Museo Civico, innumerevoli le case gotiche, i palazzi rinascimentali, barocchi e neoclassici.



Un magico sfondo di un azzurro mare porta, qualche chilometro più in là, a Isola (Izola), la più piccola città della costa slovena, deliziosa oasi di tranquillità dedita alla pesca, all’agricoltura e al turismo. Oltre al Duomo del 1500, meritano una visita l’antico Palazzo Besenghi degli Ughi e Palazzo Manzioli in cui, da qualche anno si svolge l’Orange Wines, un grande festival dedicato ai vini bianchi macerati. Verso la spiaggia di San Simone un altro pezzo forte: il sito archeologico di una Villa marittima di epoca romana che conserva incantevoli mosaici pavimentali Immersi in una lussureggiante vegetazione, in auto, in scooter o in bici si raggiungono facilmente Pirano (Piran) e la Piazza Tartini, dedicata al grande violinista qui nato. Vi si respira un’aria d’altri tempi attraverso le bellezze architettoniche che si appoggiano l’una all’altra nel dedalo degli stretti vicoli. Il Museo del mare, la collezione di sculture moderne a Sezza, vicina penisola, insieme ai numerosi eventi che si svolgono durante l’anno, costituiscono uno straordinario polo d’attrazione. Allegra e colorata è la Festa dei Salinai che si celebra in aprile, a ricordo del faticoso lavoro di coloro che lavoravano nelle vicine saline come quella di Sicciole, dopo Portorose.

Zuppa di pesce - Istria

L’Istria è stata protagonista di una storia lacerante, la cui conoscenza è essenziale per avviarsi con il giusto spirito lungo i suoi quarantasette chilometri di costa, dove, per fortuna, la generosa natura preserva ancora le bellezze di un territorio che deve i suoi natali a Giulio Cesare, per poi passare dopo varie vicende, sotto la dominazione di Venezia la Serenissima che lo forgia a sua somiglianza. Dal dominio austriaco all’annessione al Regno d’Italia, dopo la Grande Guerra, fino ad arrivare alla fine del secondo conflitto mondiale quando un accordo tra le potenze vincitrici assegnò alla Jugoslavia di Tito, l’Istria insieme a Fiume, Zara e le isole. E dopo qualche anno la storia cambiò ancora il suo corso, fino ad arrivare ai nostri giorni. Del clangore delle armi per fortuna non c’è più traccia, forte è invece il profumo delle rose, il fruscio degli alberi, lo sciabordio delle onde che diventano un soave sottofondo per rilassanti momenti da trascorrere abbracciati alla natura. Generosa e genuina è anche l’offerta enogastronomica con prodotti essenziali ma di qualità: pesce, olio, vino, verdure, farine di frumento, granoturco e naturalmente il sale di Pirano. Piatti preparati con materie prime semplici e gustose che illuminano gli occhi e gratificano il palato!

Foto di Andrea Arcamone (All Rights Reserved)

Links utili:

Info turistiche Capodistria: www.koper.si
Info turistiche Isola: www.izola.si
Orange Wine festival: www.orangewinefestival.eu
Ultima modifica ilVenerdì, 26 Giugno 2015 08:49

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