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CASPERIA: IL FASCINO MEDIEVALE DELLA SABINA

La Sabina è l’angolo più segreto del Lazio, il territorio dagli ambienti rurali più suggestivi e spirituali di tutta la regione, disseminato di graziosi comuni posti a breve distanza da abbazie e ville romane. E tra questi, un prezioso gioiello che porta ancora dentro la bellezza di un passato indimenticabile. Avvolto da una rigogliosa vegetazione, inespugnabile, inaccessibile persino a Federico di Montefeltro, è il borgo medievale di Casperia, in provincia di Rieti.


Ci sono angoli a pochi chilometri da Roma dove è ancora possibile perdersi nella contemplazione di verdi vallate, di ulivi che rimangono immutati allo scorrere dei secoli e che sfilano in perfetto ordine tra edifici sacri e piccoli borghi. Realtà appartate, lontane dal turismo di massa, dove storia e natura si intrecciano, regalando emozioni autentiche e itinerari inaspettati. A Casperia la storia è di casa, il passato è chiuso dentro le sue mura del 1282 e passeggiare tra le sue strette stradine, tra torri e feritoie, è come leggere le pagine di un libro: ad ogni angolo è possibile “ascoltare” il linguaggio raffinato delle pietre che ancora decorano le caratteristiche case del suo borgo, nate come torri di vedetta per sfuggire all’invasore. Era l’antica Aspra, nata nel X sec ma già citata da Virgilio nella guerra contro Enea. I Monti Sabini alle spalle e di fronte la vallata tinta dall’argento degli ulivi, basta solo affacciarsi dal terrazzo di Piazza Umberto I per ammirare uno tra i paesaggi più belli della Sabina. Casperia è una perla dove è facile dimenticare la realtà e godere della dolce lentezza che solo qui assume lo scorrere del tempo.


La sua struttura a “bulbo di cipolla” è uno straordinario esempio di architettura medievale: stradine a cerchi concentrici, sempre più stretti, che spingono il visitatore a respirare la storia ad ogni angolo, tra balconi fioriti e suggestivi scorci. E dimenticatevi l’auto. A Casperia si accede solo a piedi, caratteristica che l’accomuna a pochissimi altri posti in Europa. Un labirinto di viuzze lastricate, scalinate a serpentina che avvolgono il borgo fino a raggiungere la cima del paese dominato da un antichissimo leccio, ad ombra del campanile romanico della bella chiesa di S. Giovanni Battista. Un borgo senza tempo incastonato da sole due porte d’accesso, Porta Romana e Porta Reatina. Un Archivio Storico che rimanda ad un passato importante, con antiche pergamene e scritture medievali. Pregiati edifici come Palazzo Forani, dal bellissimo portale ornato da preziosi orsi in pietra in omaggio alla potente famiglia degli Orsini, mentre la chiesa seicentesca della S.S. Annunziata conserva una preziosa tela del Sassoferrato. E se il tempo di visitare Casperia non bastasse, il monumentale presepe all’interno della chiesa parrocchiale raffigura in scala tutto il borgo, abitanti compresi!

Casperia è lo splendido rifugio di sane tradizioni, di gente laboriosa e ospitale, di un vivere sociale lontano dal traffico e dal caos cittadino, sebbene Roma sia “lontana” solo 50 chilometri. Lo sa bene una nutrita comunità di britannici e canadesi, trasferitisi qui nel corso degli anni o le sorelle Fendi che hanno voluto istituirvi l’Accademia della Sartoria. Gli amanti del trekking troveranno un territorio ricco di sentieri inesplorati, a diretto contatto con la natura: basta raggiungere la frazione di Montefiolo e si scopre, ad esempio, il Convento delle Benedettine di Santa Priscilla, famose per la cucitura di paramenti sacri. La zona è anche ricca di grotte, visitabili su richiesta, e di limpide e cristalline sorgenti d’acqua convogliate da antichi acquedotti pre-romani, alcuni addirittura ancora attivi. Il tutto organizzato da un perfetto coordinamento di forze tra l’Assessorato alla Cultura, Ambiente e Turismo, la locale Pro Loco e il Settore Servizi Sociali: rassegne teatrali di grande importanza, mostre mercato di antiquariato e una chicca che fa del borgo l’oasi della serenità e del benessere. Ogni sera una personal trainer conduce gratuitamente turisti e residenti del borgo lungo le antiche mura, per terminare con yoga e stretching in piazza, e magari, perché no, degustare una bruschetta con quello che è l”oro colato” della Sabina, il suo olio extravergine d’oliva. Tutte virtù che hanno valso a Casperia il titolo internazionale di bandiera arancione del Touring Club.

La Sabina come Madre di Roma: non solo per aver dato i natali, come leggenda vuole, a Rea Silvia, la madre di Romolo e Remo ma anche perché è da qui che provenivano i prodotti atti a sfamare l’antico impero romano. Il tempo scorre lento anche nei campi, rispettandone i cicli stagionali; l’agricoltura, soprattutto biologica, è ancora al centro delle attività produttive della zona. E’ proprio la natura collinosa e il clima temperato, tra boschi di querce maestose e faggi, a rendere la Sabina famosa per la produzione di olio extravergine d’oliva: protetto da un disciplinare e da un Consorzio che ne tutela la Denominazione di Origine Protetta e dai caratteristici riflessi verdi, è stato il primo olio d’oliva ad avere tale riconoscimento in Italia. L’ulivo, infatti, soprattutto nelle varietà Leccino, Raja e Carboncella, è coltivato in Sabina da secoli, addirittura dal 6-7 secolo a. C. e tale è la sua importanza da dedicarne un percorso turistico e di valorizzazione alla scoperta dei piccoli appezzamenti a coltivazione biologica. E ora allacciamoci il grembiule per passare in cucina dove Casperia non teme rivali quando si parla di “stringozzi” tipica pasta fatta mano, simili a grossi spaghetti. Rigorosamente da accompagnare ai vini Colli della Sabina, gli stringozzi sono una vera e propria tradizione, insegnata da sempre dalle signore del paese e celebrata in una famosa kermesse estiva di tre giorni nelle vie del borgo. E se volete finire con qualcosa di dolce, ecco i tradizionali Amaretti di Casperia, meringa lavorata con le nocciole e dalla tipica forma a cupola. Vale la pena lasciare per un attimo il caos della città e allontanarsi dallo stress e pensieri affannosi? Noi crediamo proprio di sì. Basta venire a Casperia.

Foto di Luigi Bargellini - Bargellini Digital Studio (All Rights Reserved)

Links utili:

Info Casperia: www.comunedicasperia.it/turismo/

Informazioni turistiche: www.visitlazio.com

Strade dell’olio della Sabina: www.stradadelloliodellasabina.com

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