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ARICCIA: NON SOLO PORCHETTA

Quando gusto e bellezza sono sulla stessa onda


Una sorta di riflesso condizionato porta ad associare la località di Ariccia al suo prodotto più noto, la porchetta. Data la sua incontestabile squisitezza, il collegamento immediato e spontaneo appare perfettamente comprensibile; tuttavia Ariccia è soprattutto un luogo dotato di un importante patrimonio storico e culturale, che merita di esser conosciuto. Meta del Grand Tour praticato da intellettuali, letterati e artisti della seconda metà del Settecento, il paese ancora oggi attrae moltissimi visitatori, richiamati dalla ricchezza del suo patrimonio archeologico e dalla bellezza delle sue architetture baroccheggianti. Città dalle origini più antiche di quelle romane, entrò a far parte della Repubblica quando nel IV secolo a.C. la città fu assoggettata a Roma. Grazie alla sua fortunata posizione tra il lago di Nemi e quello di Albano, divenne l’area deputata all’otium delle principali personalità dell’epoca, diventando una popolare meta di villeggiatura già agli esordi della sua storia! Lungo il tratto dell’Appia Antica che attraversa la Valle, una volta superata la porta urbica, si trovano numerosissime testimonianze di epoca romana, come il Tempio di Diana, i resti dell’Osteriaccia, ovvero l’antica stazione di sosta collocata a un giorno di viaggio da Roma, alcune cisterne e diverse ville di epoca imperiale, tra cui spicca quella dell’Imperatore Vitelio, risalente al 69 d.C.

La Piazza di Corte, invece, è sicuramente il paradiso di tutti gli amanti dell’arte e dell’architettura Barocca. Questo spazio, progettato nel 1661 dal Bernini con il contributo di Carlo Fontana, ospita un altro importante edificio realizzato dal noto architetto e scenografo: la Collegiata di Santa Maria Assunta. Considerata un’opera esemplare del genere barocco e ispirata al più famoso Pantheon romano, la Chiesa è ornata da affreschi e stucchi realizzati da alcuni tra i più pregevoli artisti dell’epoca, come il Borgognone e Antonio Raggi. Altri noti maestri sono riuniti nella collezione del Museo del Barocco Romano situato al secondo piano di Palazzo Chigi, raro esempio di dimora barocca inalterata nonostante il passare dei secoli. Dopo aver trascorso un’intera giornata circondati dall’arte e dalla storia, il Parco annesso al Palazzo Chigi è un luogo perfetto per godere della natura circostante. L’area boscosa di 28 ettari, risalente all’epoca pre-romana coniuga tutte le principali fasi storiche della città di Ariccia, conservando al suo interno reperti archeologici, fontane e sculture ad opera del Bernini e del suo allievo, Fontana, insieme alla celebre Uccelliera Savelli del XVII secolo. Il parco, apprezzato da importanti personaggi quali Goethe, Stendhal e D'Annunzio, fu un vero e proprio punto di riferimento per artisti come Corot e Turner, colpiti dal particolare legame instauratosi tra la vegetazione rigogliosa e le scenografiche costruzioni ricche di curve e volùte tipiche dello stile Barocco.


Gli osservatori più attenti e più audaci forse riconosceranno queste forme vorticose anche nell’aspetto del prodotto più rappresentativo del luogo: la “Porchetta di Ariccia” IGP. La crosta bronzea, movimentata dalle bombature e dai solchi dello spago che la tiene assieme, nasconde un rosato e lattiginoso turbine di carne condita con una tradizionale miscela di erbe aromatiche, in particolare “un bosco di rosmarino”, come diceva Gadda in Quer pasticciaccio brutto de via Merulana. Nonostante le origini della sua ricetta siano ignote, è certo che la porchetta ariccina sia l’unica ad avere il marchio IGP così come è noto che il legame tra la città e questo prodotto risalga ad epoca pre-romana, quando i sacerdoti preparavano le carni dei maiali offerti in sacrificio nel tempio di Giove Laziale. Ancora oggi la carne del maiale viene lavorata rispettando le antiche tradizioni che vengono celebrate nella piazza berniniana ogni settembre, dal 1950, in occasione della sagra della Porchetta. Se state quindi pianificando una gita fuori porta, non recatevi ad Ariccia solo per l’ora di pranzo: qui oltre all’ottimo cibo, troverete tanta cultura e bellezza di cui nutrirvi.

Foto panoramica di A. Genovese e foto dal web

Link utili:

Comune di Ariccia: www.tuariccia.it

Palazzo Chigi: www.palazzochigiariccia.it

Sagra della porchetta: www.ariccia.es/sagra-della-porchetta.html

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