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ARQUA' PETRARCA: FIORI D'ARANCIO, GIUGGIOLE E POESIA

"Vasti boschi di castagni, noci, faggi, frassini, roveri coprivano i pendii di Arquà….."
..ed erano soprattutto la vite, l'olivo e il mandorlo che contribuivano a creare il suggestivo e tipico paesaggio arquatense. Sembra di sentire il poeta Francesco Petrarca descrivere il paesaggio, che richiama la macchia mediterranea, attorno al borgo medievale di Arquà Petrarca, graziosissimo comune della provincia di Padova.

Il nucleo immerso nella quiete dei Colli Euganei Padovani, luoghi cari al poeta per essere stati la sua ultima dimora, gli ricordavano probabilmente il paesaggio della sua Toscana e della Provenza, il clima mite, le case e stradine in pietra, la quiete, gli scorci, i paesaggi. Territorio di importanza storico-naturalistico, Arquà Petrarca oltre ad essere uno dei borghi più Belli d'Italia è anche Bandiera Arancione del Touring Club. Nota per il prestigio delle vicine Terme Euganee il borgo è famoso anche per la qualità di prodotti locali tipici, tra i quali il vino e l’olio.


L’atmosfera medievale del ‘300 è ancora intatta: stradine, scale e case interamente fatte di mattone. La casa che il Petrarca abitò dal 1370 al 1374 e la sua tomba, lo rendono un luogo speciale e molto particolare. Qui si evoca la storia del famoso letterato e dei luoghi che hanno ispirato i suoi componimenti, “Chiare Fresche et Dolci Acque”, il quale sembra derivi da Fontane de Vaucluse, la località francese gemellata con Arquà Petrarca. Tutto il borgo medievale di Arquà si snoda intorno a Piazza Roma, e tra i luoghi di culto, la Chiesa Arcipretale di S. Maria. Al centro del sagrato sorge l'arca in marmo rosso di Verona contenente le spoglie del poeta. Nella strada che conduce a valle, al di sotto del sagrato, è presente una fontana con lavatoi detta "del Petrarca", così chiamata perché sembra che da qui il poeta attingesse l’acqua.


In questi luoghi possiamo degustare deliziose pietanze ed i vini dei Colli Euganei. In particolare è bene soffermarsi sul MoscatoFior d’Arancio” ottimo con crostate e pasticceria secca, e i suoi sentori di zagara e miele, tipici dell’uva moscato giallo. Il prodotto tipico del borgo però è la Giuggiola, un frutto della grandezza di un’oliva, di colore bruno rossastro, adatta per confetture e sciroppi. Da il meglio di sè nel tipico “Brodo di Giuggiole, il liquore, a bassa gradazione alcolica, che deriva dall'infusione naturale di questi dolcissimi frutti, celebrati ogni ottobre in occasione della Festa con le giuggiole. Non vi resta che andare a visitare il Borgo, deliziarsi della sua poesia ed andare in…brodo di giuggiole.

Links utili:

Comune di Arquà Petrarca: www.comune.arqua.pd.it

Pro Loco: www.arquapetrarca.it

Info turistiche: www.magicoveneto.it

Ultima modifica ilVenerdì, 20 Marzo 2015 07:40

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