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Sapori d'oltreoceano: passeggiate di gusto nel centro di Boston

Boston, la bellissima capitale del Massachusetts, ponte tra l’Europa e l'America, è conosciuta nel mondo come The Hub, "il centro di tutto", della storia e della cultura del Paese. Attraversando l’Atlantico, i primi coloni britannici sbarcarono qui e trovando nel mare una grande risorsa, ne vollero fare la propria fonte di vita. Pesca all’astice, merluzzo, ostriche e vongole hanno segnato le tappe dell’economia e della vita di Boston, e non da meno della sua cucina.

Si fa presto a dire hamburger e fast food agli angoli delle strade. Il piatto nazionale a Boston sono le lobster, che noi traduciamo come "aragoste", ma che di fatto sono astici. La differenza? Due grandi chele e minor quantità di carne nella coda ma soprattutto il prezzo, decisamente più basso. La storia vuole che i coloni mangiassero astici perché abbondanti nei mari, tanto da usarli come fertilizzante per i campi e addirittura come (quasi) unico cibo ai carcerati. Da allora, la tradizione si respira ancora oggi sulle banchine portuali del Waterfront dove turisti e abitanti si affollano nelle botteghe dei pescatori, le cosiddette “lobster shack” dove gli astici appena pescati sono tradizionalmente serviti cotti a vapore, con burro fuso e pannocchia di mais. Ma Boston sorprende per la sua cucina raffinata e quella stessa tradizione diventa eleganza nei ristoranti dei quartieri storici di Back Bay e Beacon Hill. Qui, oltre ai rinomati astici, padroneggiano ostriche e vongole, soprattutto la famosa Clam Chowder, una zuppa a base di vongole molto spesso servita in pagnotte di pane e molto apprezzata anche dai palati più raffinati.


Boston offre un vero e proprio itinerario gastronomico tra i suoi antichi quartieri, con cartina alla mano e rigorosamente a piedi, non per nulla è famosa come la “Walking City” per eccellenza. Dalle antiche taverne e pub settecenteschi dello storico Faneuil Hall, ai profumi marcatamente speziati di una colorata Chinatown. La città mostra il suo "volto europeo" nelle strade ancora illuminate dai lampioni a gas e dai mattoni ciottolati, dove il più vecchio ristorante d’America, il famoso Union Oyster House, serve capi di stato e letterati fin dal 1826. Un goloso morso di storia è invece offerto da quello che è considerato il dolce ufficiale del Massachusetts, la Boston Cream Pie: due strati di morbida pasta ricoperta di glassa al cioccolato, ancora oggi servito all’Omni Parker House, il tempio della gastronomia bostoniana che inventò questa golosità nel lontano 1856. E anche a Boston l’alta gastronomia parla italiano, nel popoloso quartiere North End, considerato il più autentico tra le Little Italy d’America. Tra i profumi di vecchie panetterie ed eleganti pasticcerie, si alternano ristoranti di grido gestiti da famosi chef, tutti italiani e tutti rigorosamente ispirati alla vecchia e sana dieta mediterranea. Insomma, visitare i quartieri di Boston è come andare ogni volta in un paese diverso, senza però che vi sia richiesto il passaporto.



Lasciate perdere le bevande gassate a base di cola, qui siamo a Boston e la birra primeggia e si celebra nella manifestazione più importante di tutta la East Coast: l’American Craft Beer Fest che, ogni anno a Maggio raduna oltre 700 produttori di birra tutte rigorosamente artigianali. La storia della birra affonda le sue radici proprio qui, durante l’epoca coloniale, tra taverne e pub che ancora conservano il fascino del tempo passato. Numerosi sono anche i tour tra le più famose e antiche breweries del paese. Ce n’è per tutti i gusti, tra tutte la tappa obbligata è per la celebre Lager più venduta al mondo, la Samuel Adams. Nel quartiere di Jamaica Plan, considerato il paradiso per gli amanti della birra, le porte delle aziende si aprono ai visitatori per mostrare la cura usata nella scelta degli ingredienti, tutti naturali, dal ricco malto ai germogli speziati per rendere questa bevanda unica e adatta a tutti i tipi di abbinamento, persino il dessert. Ma Boston non è solo birra ma è anche vino. Lo stato del Massachusetts è uno dei più grandi importatori d’America per il vino di qualità. Basti pensare al Boston Wine Expo, grande punto d’incontro tra distributori e produttori provenienti da tutto il mondo. Vinoway non poteva mancare ad un appuntamento così importante e infatti noi eravamo lì, con uno stand tutto “Made in Puglia”. Insomma, l’America, e soprattutto Boston, non è poi così lontana, almeno per noi.

Info utili: www.bostonusa.com

Ultima modifica ilVenerdì, 17 Aprile 2015 06:56

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