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IL VENETO CHE NON TI ASPETTI: MEL E LA VALBELLUNA

Tradizioni antiche e paesaggi da favola tra le Prealpi Venete.

Un angolo di Prealpi Bellunesi, di verde e natura incontaminata abbracciano la deliziosa cittadina di Mel, il Borgo “Bandiera Arancione del Touring Club” a sud di Belluno, posto a 300 m sul livello del mare, che da lontano appare come un agglomerato di case dai colori tenui, ai piedi delle Dolomiti e alla sinistra del Piave, a solo un’ora di macchina da Venezia. La porzione di Valbelluna di cui Mel fa parte, offre agli occhi del visitatore ampie distese di boschi ed è meta ideale per gli amanti degli sport invernali, del trekking e Mountain Bikers. O più semplicemente per chi ama la tranquillità, Mel diventa anche un rifugio dove rilassare la mente, gustare la cucina tipica o godere al contempo della sua ricchezza storica.


Origini e insediamenti di popoli antichi, a pochi chilometri dal centro ecco un Castello Fortificato sulla sommità di un colle che ci riporta al tempo dei barbari: sembra abbia dato rifugio ad una coppia di amanti in fuga, Eudosia e Genserico. Leggenda vuole che dalla loro unione siano nati due gemelli, Goffredo e Iusprando, che dettero alla fortezza il nome di "Castrum Zumellarum" (Castello dei Gemelli), oggi Castello di Zumelle da cui il toponimo Mel. Tutto intorno al Borgo una Necropoli Archeologica Paleoveneta risalente all’età del ferro.

Prima centro romano, poi dominato dalla Repubblica di Venezia, il centro storico si presenta ordinato ed elegante, rigore tramandato dalla dominazione della Serenissima. Palazzi signorili, portici, viuzze e storia che si racconta attraverso gli affreschi di Palazzo Barbuio-Gaio raffigurante scene di battaglie del ‘300, il Palazzo Fulcis e la Torretta dell'Orologio posta proprio nel cuore di questo bellissimo borgo solitario. Tra gli altri edifici più importanti, il Palazzo del Municipio, che conserva al suo interno affreschi di Marco da Mel e il Palazzo delle Contesse, ora centro culturale e sede del Museo in cui sono conservati i resti della Necropoli. Per terminare con Palazzo Pivetta sotto il quale passava la “Karèra”, l’antica via Carraia che, al tempo dei Romani, saliva al Castrum ed è ora porta di accesso al borgo fortificato.

La cultura gastronomica, tipicamente montana e legata al territorio, produce conserve, pregiati mieli di montagna, e funghi, tra cui il pregiatissimo porcino. Ma ci sono soprattutto le erbe spontanee, per la produzione di distillati definiti “Gli aromatizzati del Bosco”, fatti di frutti, fiori o radici. Il prodotto simbolo è però la “Mela della Rosetta”, che vanta numerose varietà, celebrata nella famosa manifestazione “Mele a Mel”, grande evento che si tiene a Ottobre e fa conoscere con oltre 100 espositori, attraverso degustazioni di sidro e l’assaggio della “Zumela”, la caratteristica torta di Mel, realizzata appunto con marmellata di mele. Le proposte degustazione non finiscono qui, per scoprirle non vi resta che venire e…degustare!

Si ringrazia Lorella Cavalet e Michele Gasperin per la gentile collaborazione.

Foto di Dario Tonet


Links utili:

Comune di Mel: www.comune.mel.bl.it

Pro Loco: www.sinistrapiave.it

Consorzi Turistici: www.valbelluna.bl.it www.dolomitiprealpi.it www.belledolomiti.it

Mostra mercato di Mel: www.meleamel.it

Fiera delle erbe spontanee: www.radicele.it

Ultima modifica ilVenerdì, 07 Agosto 2015 07:13

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