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Frascati, Vino Amore e Fantasia

Guarda Frascati ch'è tutto un sorriso 'na delizia, n'amore, 'na bellezza da incanta'. Lo vedi, ecco Marino la sagra c'è dell'uva fontane che danno vino quant'abbondanza c'è. Appresso vi è Genzano cor pittoresco Arbano su viett'a diverti' Nannì Nannì…” . Attraverso queste note ci lasciamo coinvolgere dall’allegra e spensierata vita dei Castelli Romani, a due passi dalla città eterna, in compagnia del buon vino e delle dolci tentazioni di Frascati, dove tutto ebbe inizio…






Passeggiata fuori porta dei Romani di ieri e di oggi, Frascati è un punto di ritrovo per molti; sia d’estate che d’inverno, la città è sempre pronta ad accogliere i suoi visitatori. L’aristocrazia romana di un tempo amava isolarsi qui, lontano dai frastuoni di Roma. Papi, cardinali e nobili vollero in questo magnifico luogo le loro residenze di campagna, chiamando artisti importanti come Giacomo della Porta e Francesco Borromini. Ecco che i boschi sempre verdi del Tuscolo nascondono un tesoro artistico di rara bellezza, le ville Tuscolane: Villa Aldobrandini con il suo viale alberato sembra abbracciare la città, Villa Torlonia e il suo teatro d’acqua nato dalla mente di Carlo Maderno, Villa Mondragone e i suoi surreali paesaggi, Villa Falconieri gioiello del Borromini. Lasciatevi bandire dalla curiosità di scoprire il segreto del suggestivo giardino a croce celtica di Villa Tuscolana, per non parlare poi di Villa Parisi e Villa Lancellotti, e gli occhi si riempiranno di stupore passando tra giardini segreti, fontane all’ombra di querce secolari e panorami mozzafiato. Disseminate nell’animato centro storico, troverete le affollate fraschette ricavate nelle vecchie cantine, dove i contadini in un passato assai lontano lasciavano il vino a riposare nelle ricolme botti di legno. L’arredamento di un tempo era molto essenziale, qualche tavolo e un piccolo bancone di legno da dove l’oste si divertiva intonando frizzanti poesie frascatane: oggi le cose sono un po’ cambiate ma lo spirito gioviale è rimasto lo stesso di allora, degustando le prelibatezze della tradizione romana, dalla porchetta al formaggio passando per le coppiette, il vino d’annata farà il resto.


Le vigne di Frascati!

Come in un dipinto qui predomina il verde delle colline, l’arancione delle foglie della vite e il giallo intenso dell’uva, quell’uva che da i natali al Frascati superiore DOCG, un nettare dalle radici antichissime. Tutto ebbe inizio già al tempo degli antichi romani, quando l’antico tusculum era una zona in cui si producevano moltissime quantità di vino, che servivano a rifornire le vivaci osterie sparse per Roma, ma non prima di aver celebrato le Vinalia, le feste del vino. A metà del ‘500, Papa Paolo III Farnese bandì i vini Francesi dicendo che davano alla testa per fare posto nella sua tavola al vino Frascatano, i cui vitigni maggiormente utilizzati sono la Malvasia bianca di Candia o Malvasia del Lazio (puntinata), coltivate prevalentemente nella zona dei Castelli Romani. Il Frascati Superiore DOCG è un vino di pregio che si abbina in modo eccellente alla cucina romana dall’antipasto al dolce.



Passeggiando per le vie di Frascati al fresco clima della sera, mentre già si fa strada un leggero languorino, si viene piacevolmente catturati da un fragrante profumo di biscotti appena sfornati, che delizia!I fornai stanno dando forma alle famose Pupazze frascatane. Questi simpatici dolci tipici della città a base di farina, olio e miele millefiori dall'Agro pontino, raffigurano una donna con tre seni. La leggenda vuole che la pupazza rappresenti una balia detta mammana, che teneva in custodia i bambini delle donne impegnate nella vendemmia, capace di tenere a bada anche il bambino più capriccioso allattandolo oltre che con il latte anche con il vino di Frascati, così da farlo dormire per molto molto tempo: ecco perché il dolce viene raffigurato con tre seni, due per il latte e uno per il vino. Ottobre, mese di vendemmia…. L’odore del vino è nell’aria, l’uva è pronta per esse pigiata, una bella scampagnata a Frascati? Lasciatevi tentare dai sapori e dagli odori portati dal delizioso venticello dei Castelli! La mammana vi attende per inebriarvi col suo prezioso mosto…le fraschette sono già pronte ad accogliervi, mentre l’intenso aroma della porchetta vi invita ad un succulento assaggio… Manca solo una cosa: Voi!



Foto di Valentina Lionetti

Link utili

Comune di Frascati: www.comune.frascati.rm.it

Info turistiche: www.prolocofrascati.com

Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati: www.consorziofrascati.it

Strada dei vini dei Castelli Romani: www.stradadeivinideicastelliromani.it

Parco archeologico culturale del Tuscolo: www.tuscoloparcoarcheologicoculturale.it



Ultima modifica ilVenerdì, 24 Ottobre 2014 08:18

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