Log in

LA CITTA MURATA DEL PROSCIUTTO VENETO BERICO: MONTAGNANA!

Il Veneto delle fortificazioni militari e delle lotte per le conquiste territoriali in periodo medievale: al confine tra Verona e Padova, proprio sulla strada che collega le due province, si trova una delle “città murate più belle d’Italia” dalle merlature guelfe perfettamente conservate e lunghe quasi 2 km.



Montagnana e le quattro porte che consentono l`accesso al centro storico, circondato dalle sue imponenti mura, ricco di eleganti palazzi in stile gotico veneziano, in un’atmosfera sospesa nel tempo. Il toponimo latino Motta Aeniana (da cui il nome Montagnana), indicava una piccola altura su cui sorge il Castello, protetto da due torri di vedetta e dato alle fiamme da Ezzelino III, noto come il “Tiranno”, che tentò di impadronirsi della città nel 1242. A ricordo dell’evento, dal 1366 si organizza la tradizionale manifestazione Palio dei Dieci Comuni” con l’incendio della Rocca, tra figuranti armigeri e cavalieri e spade infuocate.

Il centro storico e le strade sono ricoperte di ciottoli e tutt’intorno, circondate da portici, antiche botteghe e osterie. Il cuore della vita sociale della cittadina è Piazza Maggiore, con al centro il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, in stile gotico veneziano. Al suo interno opere d’arte del periodo rinascimentale, con affreschi e sculture di illustri artisti, come il famoso Davide con la testa del gigante Golia, e la Giuditta vittoriosa su Oloferne, entrambi attribuiti al grande pittore Giorgione. Numerosi sono gli eleganti palazzi tra cui Villa Pisani, realizzata nella metà del ‘500 da Andrea Palladio e dimora nei nobili veneziani o Palazzo Sanmicheli, oggi sede municipale, eretto secondo la tradizione dal famoso architetto Sanmicheli, la cui struttura ha la funzione di evitare l'impressione di scatola chiusa.

Il “Palio dei Dieci Comuni” non è però l’unica manifestazione di spicco: in Maggio si festeggia un altro grande protagonista, il Prosciutto di Montagnana, meglio conosciuto come “Prosciutto Crudo Veneto Berico-Euganeo Dop”, prodotto in 15 comuni compresi tra i padovani Colli Euganei e i vicentini Monti Berici. In Veneto era consuetudine presso le famiglie meno abbienti allevare i maiali e trasformarne le carni in salsicce, cotechini, salami e capocollo, per poterle meglio conservare tutto l’anno. Il prosciutto è quindi il simbolo della gastronomia di questo territorio, dolce e profumato, da gustare in abbinamento a vini bianchi di buona acidità, freschi e profumati. Un prodotto di nicchia asciugato al naturale e lasciato maturare lentamente, con controlli periodici sulla maturazione e sulla qualità. Il prolungamento di stagionatura ne esalta ed accresce il profumo, il sapore e la fragranza, frutto del lungo e paziente lavoro dei Maestri Prosciuttai Veneti creando un prodotto di altissima qualità. Raggiunto il minimo di stagionatura, il prosciutto di Montagnana viene marchiato a fuoco  con il Leone di S. Marco e la scritta VENETO, che ne decreta l’autenticità.

Si ringrazia l’Ufficio Cultura e l’Ufficio I.A.T del Comune di Montagnana per la gentile concessione delle immagini

Info Utili:

Comune di Montagnana: www.comune.montagnana.pd.it

Pro Loco Montagnana: www.prolocomontagnana.it

Info turistiche: www.provincia.padova.it www.turismopadova.it

Consorzio Prosciutto di Montagnana: www.prosciuttomontagnana.it

Ultima modifica ilVenerdì, 17 Ottobre 2014 09:17

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.