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Cormons, il cuore del Collio

Wilkommen….dobrodosli…..welcome….benvenuti a Cormons, la città del vino lungo la strada delle ciliegie! Ci troviamo in provincia di Gorizia, Friuli Venezia Giulia, in una terra, quella del Collio, che si estende tra i Monti Corada e Sabotino, tra i fiumi Isonzo e Judrio, in una sequenza di morbide e lussureggianti colline attraverso le quali si raggiunge la vicina Slovenia, solcando un confine solo politico. La città di Cormons ha antiche origini celtiche. Nel corso dei secoli ha vissuto molteplici dominazioni fino a quando, nel 1521 fu assegnata all’Impero Asburgico da cui si affrancò dopo la Prima Guerra Mondiale.

 Meta di un turismo internazionale che punta al relax a stretto contatto con la natura, Cormons è uno scrigno che custodisce gemme preziose.



 

Iniziamo il nostro cammino avviandoci verso Piazza Locatelli dove in epoca asburgica si svolgeva un importantissimo mercato. Davanti a noi il settecentesco Palazzo Locatelli, oggi sede del Municipio, al cui interno c’è il Museo Civico. Ci spostiamo di pochi metri e saliamo i gradini del maestoso Duomo dedicato a San Adalberto -il campanile, per altezza, è il secondo in regione; di grande interesse è anche l’attiguo Museo che custodisce preziosi reperti di arte sacra. Passeggiamo lungo le strette vie del centro storico che ci accolgono con deliziosi davanzali fioriti, visitiamo il Teatro Comunale, ci incuriosiamo davanti alla statua di Massimiliano I d’Asburgo e torniamo in piazza, quartier generale di ogni attività. E’ l’ora dell’aperitivo, appuntamento inderogabile da queste parti. Entriamo nell’Enoteca di Cormons, centro della viticoltura del Collio, nata dall’idea di un gruppo di vignaioli con l’intento di presentare e raccontarsi anche e soprattutto attraverso un calice di vino. Optiamo per un Friulano e una “tartinetta” con prosciutto di Cormons. Tutto qui, penserete, che sarà mai? E invece….



D’Osvaldo è l’unico produttore in zona del famoso Prosciutto di Cormons, ormai da anni affiancato ai più conosciuti prosciutti in Italia. Il suo particolare sapore è dato dalla lavorazione esclusivamente artigianale. Le cosce di maiali autoctoni, preparate con massaggi manuali, vengono affumicate dai due ai quattro giorni bruciando legno di ciliegio e alloro. I vapori di un pentolone contenente acqua e erbe aromatiche ne arricchiscono il gusto. Si procede con la stagionatura- da uno a due anni- effettuata nelle stanze della ottocentesca villa friulana adibita a prosciuttificio. Tutto è affidato al sapiente equilibrio tra umidità e correnti d’aria che arrivano dalla campagna, ma solo di notte. Duemila pezzi all’anno messi in commercio dopo 14 o 24 mesi. Il Prosciutto di Cormons, leggermente affumicato, tagliato rigorosamente a mano, diventa una indescrivibile goduria per le palille gustative…

 

Ora ci organizziamo per un altro giretto. Cosa c’è di meglio che noleggiare le vespe gialle, simbolo del Collio? Zaino in spalla, casco in testa e via! Procediamo verso La Subida, deviamo per Pradis, costeggiamo le colline, su e giù per vigneti, Novali, Zegla, Plessiva , arriviamo a Jasbana, a San Floriano, fino a Oslavia! Lasciamo per ultimo il Monte Quarin che domina il territorio. Siamo nel cuore della DOC Collio, le viti si rincorrono senza interruzione. Non sentite il profumo della vigna che vi pervade? Non siete ammaliati da un panorama così bello da essere quasi struggente? Qui vivono e lavorano grandi vignaioli- contadini del Collio che sono tutt’uno con la loro terra. Friulano (Tocai), Malvasia, Ribolla sono i vitigni da cui si produce il vino Bianco Collio. Dal vino all’Aceto del Collio. Anche qui un solo produttore, Josko Sirk nella sua acetaia nascosta nel bosco e tra le vigne. L’Aceto del Collio, nasce con lo scopo “di dare dignità e qualità pari a quella del vino, a un prodotto povero, utilizzando le uve migliori”. L’aceto diventa tale dopo tre-quattro anni d’invecchiamento in botti e dopo aver subito un laborioso processo di acetificazione. Ultima tappa, la frazione di Borgnano. Impossibile non assaggiare gli ottimi formaggi per i quali si utilizza latte di vacche di razza Pezzata Rossa, allevate in proprio. Cormons vuol dire tutto questo e molto di più. Troverete ospitalità, cordialità e la Natura a portata di mano!

Foto di Giuditta Lagonigro e Michele Paiano


Info Utili:

Comune di Cormons: www.comune.cormons.go.it

Info turistiche: www.turismofvg.it

Enoteca Comunale di Cormons: www.enoteca-cormons.it

Aceto del Collio: www.acetosirk.it

Ultima modifica ilVenerdì, 10 Ottobre 2014 08:42

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