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Miglionico...Oh, che bel castello!

L’arte, la cultura e le tradizioni culinarie nella splendida terra di Basilicata.     
Una storia millenaria che si racconta ancora, un antico borgo ricco di patrimoni artistici e una cucina fatta di tradizioni antiche: scopriremo Miglionico, in provincia di Matera. Il paese dominato da un maestoso castello e che offre al turista suggestioni e tesori indimenticabili. Ma cominciamo dall’inizio! Era il 1485 quando i più importanti nobili del Regno di Napoli, si riuniscono nell’imponente Castello che sovrasta la valle, tra i fiumi Bradano e Basento. I Baroni vogliono ridimensionare il potere del re Ferdinando I d’Aragona, non immaginando che la Congiura finirà nel sangue e saranno tutti, da lì a poco, processati e trucidati. E’ la storia che si racconta ancora oggi a Miglionico: il 14 agosto nelle strade del paese, dame e cavalieri prendono vita nella rievocazione storica organizzata dal Comune. E se volete essere protagonisti della famosa Congiura, tutto l’anno presso il Castello, un avveniristico sistema multimediale guiderà il visitatore attraverso le voci e i racconti di chi fu protagonista e al tempo stesso vittima del Malconsiglio. Un’occasione per ammirare anche il centro storico, tra i più belli della regione. Circondato da torri e porte antiche, il borgo si apre tra vicoli e incantevoli scorci, come chiese e conventi: tra tutti la Chiesa di Santa Maria Maggiore con la sua opera di maggior pregio: le 18 tavole che compongono l’incantevole Polittico di Cima da Conegliano, splendida opera del 1499


MiglionicoMiglionico è un paese che vuole farsi scoprire attraverso percorsi artistici, culturali e gastronomici” dice Angela Centonze, commediografa per passione e attivissima presidente della locale Pro Loco. In sinergia con una giovane amministrazione comunale e il Gal Bradanica, si punta infatti anche al turismo rurale grazie alla presenza della splendida cornice dell’Oasi naturalistica di San Giuliano.











Miglionico -cucina poveraCucina povera e sapori inconfondibili d’altri tempi quindi, con prodotti legati alla bellissima campagna circostante, come l’olio extravergine d’oliva. Non a caso Miglionico rientra di diritto nel circuito delle Città dell’Olio (Oleificio Gaudiano, Oleificio Smacchia). Sapori e profumi di lievito madre nel pane e nei gustosissimi taralli, da ritrovare nei pochissimi panificatori della zona. Sono solo tre, non potete confondervi (Il Panfornaio, Le Bontà del Mulino, Lu Furn Vecch)! Proprio il pane di Miglionico s’è reso protagonista di Pane Nostro, un’importante iniziativa di solidarietà e scambi culturali, con le lontane terre di Betlemme.


Miglionico - FichisecchiMa il prodotto tipico della tradizione è il fico, in particolare i fichi secchi, sapientemente selezionati nelle sue varietà e trasformati dai produttori locali con particolari e antiche tecniche di lavorazione. Tanto importante il fico di Miglionico da essere celebrato in una manifestazione tutta dedicata, alla fine di settembre. Essiccati sui “cannizzi” e riempiti con mandorle, buccia di limone e semi di finocchio, i fichi vengono successivamente cotti dolcemente nei tradizionali forni a legna, alcuni ancora murati con il fango, per preservarne cottura e sapore. Sempre dalla civiltà contadina e dopo un lungo processo di lavorazione il dolcissimo “lucuòtt”, il denso cotto di fichi usato nelle specialità alimentari miglionichesi. E ancora pasta fatta a mano, carni e salumi, buon vino locale….i sapori antichi di una volta non mentono mai, nonostante i millenni trascorsi all’ombra di un bel castello, li ritrovi ancora lì, a Miglionico.

Link utili:
Comune di Miglionico
Pro Loco Miglionico
Gal Bradanica
Info storiche

Ultima modifica ilSabato, 21 Giugno 2014 07:17

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