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L'espressività del Franciacorta di Corte Bianca

Il navigatore indica la località d’arrivo, Sergnana, piccola frazione limitrofa a Provaglio d’Iseo. La Franciacorta non è una regione geografica di grande estensione e la cantina di cui vorrei parlarvi oggi si trova nella parte nord orientale di questo territorio lombardo.

Un lungo viale alberato ci conduce alle porte di una nuova realtà che tuttavia ha già impressionato numerosi esperti del settore, CorteBianca.

L’azienda è giovane, inaugurata nel 2010 sorge ai piedi di sinuose colline alle cui spalle si trova il lago. La zona boscosa che sovrasta la tenuta crea un particolare microclima nel quale sono attenuate le escursioni termiche. I Terreni, morenici profondi, sono la base morfologica migliore sulla quale creare Franciacorta eccellenti.

CorteBianca è gestita da Mauro Franzoni e Marina Tonsi, una coppia solare e sorridente. Gli ettari vitati sono circa quattro, pinot noir e chardonnay con vigne piantate dal 2005 e allevate a guyot.
L’abitazione era una cascina che è stata completamente ristrutturata. Fine e accurato il lavoro di Marina che ha saputo rendere comoda e moderna la loro dimora ponendola come un gioiello racchiuso tra le vigne. L’eleganza del posto si ritroverà sempre nei calici di questi Franciacorta.



La cura delle vigne è affidata alle mani dell’agronomo, Pierluigi Donna e dell’enologo, Leonardo Valenti, persona semplice quanto professionale.

Le tecniche di lavoro rispettano il disciplinare sul vino biologico, ogni azione è fatta, o progettata, cercando di valorizzare il territorio e le potenzialità che la natura offre in questo posto che da me è considerato come un angolo di paradiso.

Con piacere Marina e Mauro si perdono nel raccontare la loro passione e le loro ultime scelte di vita strettamente legate a questa realtà.  Stare con loro significa vivere la Franciacorta, apprezzare l’unicità e la bellezza di queste terre. Alle loro spalle hanno idee ben chiare, un progetto valido e molta semplicità nel trasmettere amore per ciò che producono. Rispetto per l’ambiente, tanto impegno e vini espressivi.  

I Franciacorta di CorteBianca sono tre, Extra Brut, Rosè e Satèn. Le bottiglie create sono circa 12.000. Questi numeri relativamente piccoli, non sono un limite ma un tesoro che permette di rispecchiare nel modo più fedele possibile la realtà dalla quale nascono.
Non sono ricercati standard qualitativi o espressivi convenzionali. I vini sono fatti per piacere, nella semplicità vera e propria del termine. Tutte le etichette proposte hanno un dosaggio zuccherino compreso tra i 3 e i 6 grammi/litro che aiuta a far emergere la pulizia dei vini.

Mi permetto una piccola parentesi perché parlare di Franciacorta oggi significa confrontare più di 120 cantine e diverse centinaia di vini. L’immagine di questo marchio si è rafforzata incredibilmente negli ultimi anni e con esso anche i prodotti hanno visto un graduale cambiamento. Nel grande pubblico è nato il mito dei sentori olfattivi e gustativi legati all’evoluzione del vino mediante l’azione dei lieviti, ecco quindi il crescente parlare di crosta di pane o pan brioche. D’altro canto le cantine si sono mosse sempre con maggior vigore verso i prodotti “pas dosè” (i francesi anche nei termini sono sempre un punto di riferimento). In questo speciale momento, appare sempre più netta, la voglia dei produttori di seguire a spada tratta le logiche del tempo e del mercato. Eppure un metodo classico non può essere valutato positivamente solo per i rimandi a sentori terziari, tanto meno, ogni ettaro non può essere vendemmiato pensando unicamente a un “pas dosè”.

Dopo questa digressione torno con piacere a riprendere il filo del discorso per continuare a parlare di CorteBianca.

I loro prodotti piacciono e hanno successo perché sono “puliti”, coerenti, di facile beva e ottimi per i più diversi momenti conviviali legati alla quotidianità. Attraverso un calice è possibile riscoprire un territorio autentico.

Passiamo ora alla degustazione dei vini. Tutti i prodotti nascono da 6.250 ceppi di vite per ettaro, la vinificazione è effettuata tramite pressatura soffice e fermentazione in vasca inox termocondzionata.

Corte Bianca extra brut:
Uve: Chardonnay 95%, Pinot nero 5%
Maturazione: 6 mesi in vasca inox
Affinamento: 36 mesi sui lieviti
Alcol: 12,5%
Temperatura di servizio: 6-8°C
Resa per ettaro: 90 quintali.
Il vino è di colore giallo paglierino, con accentuate sfumature dorate. Perlage ricco e abbastanza persistente.
Colpisce al naso con chiari sentori fruttati (pesca bianca e ananas), floreali (acacia in primis), e tostati che rimandano a note delicatamente vanigliate o riconducibili al miele.
Al palato è portentoso, spinto con forza da un’acidità ben riconoscibile ma non invadente, facilitata dal basso dosaggio zuccherino. Buona la persistenza.

CorteBianca rosé millesimato 2009:
Uve:  Chardonnay 20%, Pinot nero 80%
Maturazione: 6 mesi in vasca inox
Affinamento: 36 mesi sui lieviti
Alcool: 12,5%
Temperatura di servizio: 8°C
Resa per ettaro: 90 quintali
Nel calice appare rosa tenue con piccoli accenni all’aranciato. Perlage finissimo e delicato.
Naso elegante e signorile, risaltano sentori di sottobosco accompagnati da piccola frutta a bacca rossa. Mirtillo, ciliegia e amarena. A tratti spezie dolci.
Franciacorta equilibrato all’assaggio, la freschezza e una buona sapidità ben si contrappongono al corpo del vino. La struttura del pinot nero è evidente; la delicatezza tuttavia è spiccatamente marcata. Armonico e piacevole. Un rosè che colpisce per la sua eleganza, non per la sua forza.

CorteBianca Satèn millesimato 2008:
Uve:  Chardonnay 100%
Maturazione: 6 mesi in vasca inox
Affinamento: 36 mesi sui lieviti
Alcol: 12,5%
Temperatura di servizio: 6-8°C
Resa per ettaro: 90 quintali
Oro vivo con perlage numeroso e persistente.
Intenso e complesso al naso, importanti ricordi di frutta tropicale (ananas e mango) accompagnati da pesca matura e profumi erbacei. Fragrante. Sentori terziari eredati dai lieviti.
Al palato si scopre femminile, pulito ed equilibrato. Avvolgente e ricco, non sazia. Persistente con rimandi mielati in conclusione. Un ottimo metodo classico.

Questi Franciacorta sono reperibili a un prezzo compreso tra i 18 e i 22 euro circa.



Nel complimentarmi per il lavoro svolto e i risultati ottenuti ringrazio Mauro e Marina, persone ospitali e semplici, capaci di trasmettere con il loro impegno l’unicità di questo splendido territorio. I vini ricordano la finezza che accompagna il loro essere e sono un’autentica espressione della Franciacorta. Il piacere della loro conoscenza ha accompagnato la stesura dell’articolo.

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