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OLD 476 nuovo birrificio

Periodo dorato per la dorata bevanda.
Settembre ed ottobre sono i mesi più dedicati alla birra. Normale.
A settembre, storicamente, riprendeva l'attività dei birrifici che, durante l'estate, veniva sospesa per il pericolo di incendio. Nei meandri dello stivale le iniziative fervono e, in tutta franchezza, me ne perdo moltissime.

Un po' per la loro contemporaneità e un po' perché il rischio che la birra segua le "vie del vino" mi cresce ogni giorno. Io sostengo da sempre la "popolarità" della birra e se proprio devo assaggiarne una in particolare mi piace andare nel luogo di produzione. La birra della quale vi parlerò oggi ha un luogo di Produzione che è Galatina e il mastro birraio si chiama Antonio De Giorgi.

Personaggio simpatico, fisiognomica da produttore di whisky scozzese, conosciuto quando Kuaska è venuto in Puglia e, nel birrificio B94, Antonio ci ha fatto assaggiare i suoi prototipi.

Roba giovane ma interessante, ancora qualche ingenuità e alcuni svarioni ma la mano c'era. Il primo settembre a Galatina per la presentazione del mio libro sul ... vino e poi la sera, con alcuni amici meravigliosi, a bere birra in un localino simpaticissimo. C'ero già stato.

Ha una piccola scelta di birre, non grandi cose ma qualcosa di buono è presente. La prima cosa che ho notato era uno scaffale con etichette nuove. E chi si perdeva l'occasione? Purtroppo le etichette non c'erano tutte e l'occasione di assaggiare la stout non c'era. Ci siamo fermati alla Zeit e alla KateNina. La prima è una weiss di qualità davvero straordinaria. Non ho una particolare predilezione per la "bianchitudine" ma la Zeit è davvero un metro sulle altre di mia conoscenza. A parte il colore e i profumi che sono netti e puliti nello stile, la bevibilità, il gusto e la freschezza di questa birra è semplicemente perfetta. Si racconta che una buona weiss è una birra da tre sorsi. Di questa una pinta è un sorso solo e non per carenza di gusto o sciapita, ma semplicemente per piacere.

La KateNina è una birra ambrata, con velleità belghe. La considero tecnicamente accettabile ma assai modesta nella sua composizione globale. Non lascia un cattivo ricordo, magari!. Tende all'anonimato. Da bere per sete nonostante una componente alcolica non trascurabile.

Antonio mi ha detto che Kuaska assaggiò la zeit ed ebbe a dir qualcosa che lui ha seguito. E che della KateNina ne esiste una nuova versione. Non vedo l'ora di assaggiarla, anche perché la mano è buona!

Sulle altre state sintonizzati, ma una fritturina di felafel e la Zeit sono una splendida esperienza. Anche per chi non ha iuna particolare predilezione per le bianche.

Il birrificio si chiama OLD 476 ne sentirete parlare presto .... magari quando avrò assaggiato la nuova KateNina ed anche la Petra Viva.
Ultima modifica ilGiovedì, 17 Settembre 2015 09:26

1 commento

  • Tiziano
    Tiziano Lunedì, 09 Novembre 2015 05:47 Link al commento Rapporto

    È proprio una bella cosa che hai realizzato Antonio in bocca al lupo

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