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Fave e Cime di Rapa

A secondo della zona prende vari nomi: Fav’e Fogghie, Fav’e cicuere, Fav’e cicuredde…Dell’antichità di questo piatto dice tutto il nome: Incapriata o ‘ncapriata dal tardo latino e bizantino: Caporidi, derivante a sua volta dal greco antico: Kapyridia, polenta di farinacei, parrebbe secondo alcuni, che questo sia il primo piatto, in assoluto, cucinato dall’uomo, dopo le varie abbrustoliture, accidentali o volute, che avevano cominciato a rendere più commestibili e digeribili i cibi. (da Sud Italia in Cucina).


La verdura ottimale per questo piatto, oltre le fave, naturalmente, sarebbe la cicoriella selvatica della Murgia, oppure un misto di verdure di campo, al limite delle cicorie coltivate. Io che amo fare esperimenti in cucina, ho provato ad usare le cime di rapa e il risultato, vi assicuro non è niente male, provare per credere.

Ingredienti per 4 persone

- Fave secche decorticate g. 400;
- cime di rapa kg. 1,1/2;
- olio extravergine di oliva q.b.;
- sale grosso q.b.;
- spicchi di aglio 2
- peperoncini piccanti 1 o 2. 



Procedimento


Controllare e mondare le Fave, poi metterle a bagno per un’oretta, non occorre tenerle a bagno per svariate ore, essendo legumi privi di buccia.



Trascorso il tempo scolarle e sistemarle in una casseruola dal fondo pesante ( ideale sarebbe di terracotta),  coprire con acqua fredda e mettere sul fuoco, al bollore salare, abbassare la fiamma e coprire, lasciare cuocere per circa un’ora, fino a ché le fave saranno quasi  sfatte, aggiungere abbondante olio extravergine di oliva, e con un cucchiaio di legno mescolare energicamente, finché le fave saranno ridotte ad un purè. ( si può usare anche un frullino ad immersione).


Nel frattempo lavare sotto l’acqua corrente le cime di rapa.


Togliere i gambi più duri e buttarle in acqua bollente salata, dopo 5 minuti toglierle. Mettere una padella sul fuoco con mezzo bicchiere di olio l’aglio e il peperoncino, aggiungere le cime di rapa scottate in acqua e farle saltarle e fuoco vivo.



(nella ricetta originale le cicorie non vanno saltate in padella ma  solo bollite in acqua e condite con olio buono  a crudo)

Servirle ben calde con del pane casereccio, o delle bruschette

Io ho messo dei crostoli di pasta fritta.




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