Log in

Carciofi Fritti della Nonna Giovanna

Qualcuno ha provato i miei involtini??? Se si ditemi il vostro parere. Oggi però voglio parlarvi d’altro, lo sapevate che i carciofi si mangiavano comunemente fin dall’antico Egitto, che ne esistono più di 90 qualità in tutto il monto, che l’Italia è la prima produttrice mondiale ? Forse no, ma di sicuro tutti sapete che sono eccellenti, e che si possono cucinare in un migliaio di modi.
Le varietà più diffuse in Italia sono: fra i tipi spinosi sono i verdi della Liguria e di Palermo e i violetti di Venezia, Chioggia, Toscana e Sardegna. Fra i non spinosi il più noto è il romanesco  chiamato più comunemente mammola, poi ci sono quello di Catania e quello Campano. Ed ora una ricettina super veloce e altrettanto gustosa.


Ingredienti per 4 persone

4 mammole romane;
3 uova;
100 g. di farina bianca;
sale;
olio di arachidi per friggere.


Procedimento


Pulire con cura i carciofi, eliminare le foglie esterne più dure e le punte, mettere sul fuoco una pentola  con abbondante acqua salata e dopo aver tolto il fieno che si forma nella parte centrale e tagliati i carciofi a spicchi, tuffateli nell’acqua bollente per 1 min.






Prendere una terrina e rompervi le uova, sbatterle leggermente con una forchetta. In un’altra terrina mettere la farina.

In una padella per friggere versare l’olio e metterlo su  fuoco vivace. Passare gli spicchi di carciofo  prima nella farina poi nell’uovo, quando l’olio sarà abbastanza caldo circa 170°, tuffarci i carciofi, e  farli dorare, quando arriveranno a doratura collocarli su un foglio da cucina perché si asciughino.

Salarli e gustarli caldissimi, sono veramente, ma veramente buoni e semplicissimi.



Ultima modifica ilMercoledì, 16 Maggio 2012 06:01

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.