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Azienda Agricola Mattia & Odilio Antoniotti: l'eredità di un vulcano primordiale

Delegando ed affidando l'oggettivo giudizio all'industria scientifica, abbiamo sfiduciato le nostre capacità sensoriali. Abbiamo applicato concetti di produzione standardizzata ad un liquido mutevole, vivente e sinergico.
 
Odilio Antoniotti è un artigiano e come tale il suo Bramaterra lo rispecchia. Un vino "naturalmente" artigiano che invita la dialettica e ricorda che l'umiltà è una virtù. Dunque produttori e prodotti controcorrente che con tenacia affermano e sottolineano la direzione da perseguire, in un territorio ostinato ma non ostile.

La denominazione istituita Doc dal 1979, precedentemente denominata vino di Masserano o  dei canonici, rischiava di cadere in oblio. Ad oggi le autoctone aziende rimaste fedeli all'attività vitivinicola del territorio hanno riportato in auge la denominazione.

Pare che l'etimologia stessa derivi dalla particolare affinità e vocazione che il terreno conferisce alla vite. La mia personale definizione: abbondanza, desiderio, brama altrui di possedere uve dal grappolo nero che producono vino da zone fredde, su terreni di tonalità bramata.

Il Bramaterra di Odilio è composto da grappoli di: nebbiolo (detto localmente spanna) in prevalenza, bonarda, vespolina e una piccola dolce quantità di uva rara. Provenienti da un terreno in località Martinazzi, un cru esposto a sud con vecchi ceppi di oltre 40 anni di età per un'estensione di circa un ettaro.

Un vino da lungo invecchiamento, che tradizionalmente riceve un affinamento triennale in grandi botti di rovere (costruite con le querce dei boschi di proprietà) volutamente non denominato riserva, anche se il disciplinare lo eleverebbe a tale.



La vigna non subisce alcun trattamento chimico, mentre  il mosto in cantina viene preservato e custodito senza chiarifiche, filtrazioni o stabilizzazioni di sorta per una macerazione di circa tre settimane.

Un millesimo raro, nel quale il tempo si è fermato e indenne ha navigato per nove anni.

Discreto ed introverso assapora la libertà dopo lungo tempo...

AZIENDA AGRICOLA MATTIA & ODILIO ANTONIOTTI: BRAMATERRA DOC 2007



Magmatico e magnetico da rocce ignee riporta storie di porfidi e graniti, di granitiche certezze, solide e indissolubili come il ferro che vena la rossa argilla. Un terreno acido da rocce effusive; rifrange la luce tramite il quarzo incastonato. L'eleganza innata del nero turgido frutto grondante di rossa linfa zuccherina, sapientemente maturato, in botte affinato.

Il sontuoso e femminil sorso è prelibato, con un equilibrio a lungo ricercato....
 
Le alture circostanti incutono timore  ma ti accolgono benevole nel loro silenzio, tra gli umidi ed odorosi boschi. Con cadenza ritmata procede schietto verso la cima, là dove il vento è freddo e punge le rosse gote. Soffia vitale l'anima "eterea", piccante e pungente satura l'olfatto di neri grani di Sichuan.

Odorosi petali di crocus e ciclamino vengono lasciati a lungo macerare esaltando le sue sapide e ferrose qualità. Surmaturi e disidratati gli acini di sambuco e melograno segnano il gusto di un vino raffinato. Il cuore intimamente appagato si addentra nelle nebbie del territorio degustato.

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