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Vinoway Selection Wine & Food: menzionati 8 vini spumanti pugliesi

Il secondo appuntamento targato TakItaly_Puglia, organizzato dall'Associazione Vinoway Italia, svoltosi nei giorni 13 e 14 Luglio 2015 presso la splendida location de "Le Lampare al Fortino" di Trani, ha visto come protagonisti i "Vini Spumanti di Puglia".
TakItaly “Vini Spumanti di Puglia” nasce con l’intento di valorizzare e promuovere la spumantistica che, da un po’ di anni a questa parte, sta diventando una realtà non solo circoscritta a livello regionale, ma che può  competere con tutto il comparto nazionale.

Un grande successo tra la Cena di Gala del 13 Luglio ed il momento di degustazione e confronto, alla presenza di Davide Gangi (Presidente di Vinoway Italia e direttore di vinoway.com), Claudia Bondi (Ambassadeur du Champagne pour l’Italie 2013), Enzo Scivetti (noto degustatore), Jenny Viant Gomez (giornalista enogastronomica) e i produttori ed appassionati che hanno aderito all'evento del 14 Luglio.

Tra  i Vini spumanti degustati, ne abbiamo menzionati otto, tra questi la selezione è stata valutata non solo per la loro potenzialità ma anche per aver apportato un approccio di “nuova idea” alla spumantistica pugliese, ed è per questo che saranno inseriti  nella 'VINOWAY Selection Wine & Food', Regione Puglia.

Vi riportiamo le menzioni assegnate:

Cantine Due Palme - Due Palme Metodo Classico Bianco: paglierino luminoso animato da un fine perlage. Seducente il bouquet che ricorda gli agrumi, sambuco e frutta estiva. In bocca è aggraziato e stimolante, chiude con una buona nota sapida.

Cantine Imperatore - Attimi, IGP Puglia Demi sec: Nuance dorata e sentori di frutti gialli, pesca sciroppata in primis. La beva esprime uno slancio speciale e toni equilibrati che lo rendono alquanto piacevole e goloso.

D'Araprì - Riserva Nobile 2011: si veste di un perlage fine e di grande eleganza. L'impatto olfattivo richiama la raffinatezza ricercata sprigionando effluvi di vaniglia, nocciole tostate, pane appena sfornato, spezie dolci e frutta bianca. In bocca si presenta sericeo, lasciando un piacevolissimo finale di freschezza minerale.

D'Araprì - La Dama Forestiera 2010: paglierino brillante, al naso è ampio e articolato, rilascia toni minerali ed effluvi di lievito, fieno e decise mineralità. In bocca è equilibrato, sapido e persistente lasciando un finale di ricordi aromatici e ottima freschezza sapida.

Leone de Castris - Five Roses Metodo Classico Brut Rosè, Salice Salentino: Colore rosa antico, naso di bella complessità che sprigiona petali di rosa, ribes e cenni di amarena. Il sorso, vellutato, è segnato da una raffinata freschezza ed eleganza.

Leone de Castris - Donna Lisetta Spumante Brut Rosè: Tonalità rosato brillante, il bouquet è composto da fragranze floreali e accenni di frutti rossi,  il sorso denota un gusto vivace, piacevole e godibile. Equilibrata  la complessità e la persistenza.

Polvanera - Brut Rosè IGT Puglia Bio Metodo Classico: si presenta con un colore rosa vivo ed un perlage abbastanza sottile. Accenna a ribes bianco, oleandro, scorza d'agrumi e melograno. Il sorso è bilanciato, godereccio, lasciando un finale agrumato.

Rosa del Golfo - Rosa del Golfo Brut Rosè: bouquet punteggiato da piccoli frutti rossi e delicati, proponimenti di scorza di arancia essiccata che poi si ritrovano in bocca insieme a striature minerali. Particolare la vivacità e la piacevolezza.

Vogliamo augurare, concludendo, a tutte le aziende che si stanno impegnando nella produzione di vini spumanti nel territorio, di proseguire con successo nel loro lavoro per portare la Puglia ai livelli sempre più alti che le competono.

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