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L'AZIENDA I PASTINI RISCOPRE IL MINUTOLO NELLA VALLE D'ITRIA

Il Minutolo è un vitigno autoctono pugliese, oggi è stato riscoperto e grazie alla tenacia della famiglia Carparelli, dell’azienda I Pàstini, inizia a produrre grandi successi.

Quest’azienda dopo un’attenta analisi ha compreso l’ottimo potenziale racchiuso in ogni grappolo, dal colore giallo-oro, di Minutolo, infatti, da dieci anni lo produce nell’affascinante territorio della Valle d’Itria. Questo vino bianco dalle doti longeve infinite e dal bagaglio gusto olfattivo ipnotizzante è prodotto in soli 12 ettari in tutto il mondo.

In Italia questo vitigno è quasi sconosciuto, attualmente si è deciso di non accostare più il Minutolo con il Fiano campano.
Tra i due vitigni non esiste alcuna affinità ecco perché l’azienda I Pàstini, ha dovuto, dopo l’entrata in vigore della normativa, dall’annata 2013 di porre in etichetta solo la scritta Minutolo.

La lungimiranza di questa famiglia li ha portati a far conoscere, fuori dai confini pugliesi, il proprio prodotto, precisamente al Festival Terra Madre Slow Food di Cracovia, in Polonia. Gianni Carparelli, responsabile dell’azienda, ha organizzato una verticale di Minutolo che racchiudesse nelle dieci annate, dal 2003 alla 2013 attualmente in commercio, un vino, un vitigno e un territorio. Nei dieci differenti assaggi si sono scoperte sfumature sensoriali in continua evoluzione, ogni anno ha regalato un gusto e un’emozione differente.

Questo evento è stato un grande successo per l’azienda I Pàstini, ha rappresentato un momento di valorizzazione per l’intero territorio della Valle D’Itria e per la riscoperta di un vitigno autoctono dalle doti eccezionali.

La nostra degustazione si è concentrata su: Rampone 2013, Minutolo 100% , considerato eccellente dalla selezione del team Vinoway.
Al sorso quest’annata si presenta con un bagaglio floreale e fruttato dalle note dinamiche ed evidenti. Il profumo della pesca gialla e dell’albicocca riempiono il naso, lasciando emergere in seconda battuta un bouquet composto da fiori gialli freschi e da biancospino. Solo sul finale si coglie una nota minerale ben marcata.

Al gusto la freschezza primeggia sulla sapidità, che resta viva nel finale, il primo sorso ti sorprende il secondo ti affascina. Questo vino bianco dalle doti evolutive straordinarie è ottimo in abbinamento con un primo a base di pesce: trofie gamberetti e zucchine impreziosite da una spolverata di limone, in netta sintonia con le note agrumate presenti nel Rampone.

Ultima modifica ilSabato, 20 Dicembre 2014 08:26

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