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JOSKA BIONDELLI PRESENTA LA SUA PREMIÈRE DAME DAL GUSTO UNICO DI FRANCIACORTA

Ogni bottiglia racchiude in sé una storia, e quella raccontata dalla Première Dame della cantina Biondelli è  davvero una storia esaltante.
L’incontro con questo spumante franciacortino, dall’eleganza sublime e dalla bevibilità gradevole, si è rivelato, già al primo sorso, una piacevole scoperta. La Première Dame di Biondelli è un millesimato del 2010 e fotografa, solo come un’istantanea riesce a fare, un “terroir” unico nel suo genere e un’ ottima annata.

L’Hotel De Russie di Roma ha fatto da cornice alla presentazione della Première Dame dove il giovane imprenditore, Joska Biondelli, ha raccontato a un pubblico di addetti al settore il proprio gioiello enoico. Joska è un ragazzo animato da una forte passione ed è stata proprio questa a spingerlo a ritornare in Franciacorta per dedicarsi totalmente al mondo del vino. Lui incarna la terza generazione di una famiglia dedita sin dai primi anni del novecento, con suo nonno Giuseppe, alla cultura e all’amore per la vigna. L’azienda Biondelli si trova a Bornato di Cazzago San Martino, nel cuore della Franciacorta, a sud del lago d’Iseo, ed ha sposato una filosofia imprenditoriale che punta alla qualità grazie a un’agricoltura rigorosamente biologica.

Il nome Première Dame racchiude le caratteristiche di questo spumante: l’attesa per produrlo e l’estrema eleganza che lo contraddistingue sono, infatti, elementi che spesso appartengono alle donne belle e irraggiungibili. Première Dame, infatti, racchiude nella bottiglia un’esperienza sensoriale che lascia estasiati: alla vista ti colpisce, all’olfatto ti affascina e al gusto t’innamora. Questo eccellente prodotto, che  esce sul mercato in soli mille e duecento esemplari, è uno Chardonnay in purezza che compie un affinamento in bottiglia fino a raggiungere i 40 mesi, e questo millesimato 2010 è la massima espressione qualitativa dell’azienda.

Agli occhi regala un colore giallo paglierino arricchito da riflessi dorati, brillante dal perlage persistente e numeroso, al naso apre su una nota floreale di biancospino e zagara, che si mescola perfettamente ai profumi fruttati di pera, mela e susina bianca. Sul finale rivela l’impronta distintiva dei prodotti Biondelli, il profumo di liquirizia, sensibilmente percettibile anche in questo millesimato del 2010.

In bocca regala una freschezza molto intensa che riesce ad equilibrarsi perfettamente con la sapidità regalando al palato un finale molto persistente.  Questo spumante è ideale per accompagnare interi pasti, a tavola vuole essere insieme al piatto preposto un vero protagonista.  Ottimo matrimonio sarebbe abbinare la Première Dame di Biondelli a un ottimo risotto ai crostacei contornato da una leggera spolverata di lime.

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