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L’azienda Gelso della Valchetta è un miracolo tutto romano

Roma è una città che riesce sempre a stupire, custodisce tesori e trasuda storia. Ed è proprio in questa straordinaria cornice che si estende l’azienda agricola Gelso della Valchetta. Un’azienda che racchiude in sé passione, amore e buon vino.

All’interno del Parco Di Veio, tra Formello e l’Olgiata, a nord di Roma sorgono i cinque ettari di questa azienda a conduzione famigliare, nata nel 1997 per mano di Marco e Mapi Caldani. A metà degli anni novanta i coniugi Caldani hanno personalmente impiantato i primi vigneti, all’interno della loro proprietà, dove ancora oggi vivono con i propri figli e nipoti. L’azienda lavora operando in piena sintonia con le nuove tecniche biologiche, immersa in un verde incontaminato.

La giovane casa vinicola Gelso della Valchetta poggia le proprie radici su una terra carica di storia e natura situata all’interno di un’area che per anni è stata teatro di infinite battaglie fra Etruschi e Romani per il controllo del Tevere, il territorio è ritenuto sito di elevato interesse paesaggistico, archeologico e naturalistico: al suo interno, infatti, si possono ammirare necropoli etrusche e diverse specie di animali selvatici.

La tenacia e la lungimiranza della famiglia Caldani ha reso possibile l’espansione dell’azienda e la realizzazione nel 2003 di due ottimi vini: Lilium e Gelso, il primo composto da Chardonnay in purezza, mentre, il secondo formato da un blend di Cabernet Sauvignon e Merlot.  La costruzione della cantina e l’importante incontro con l’enologo Graziana Grassini, soprannominata “Lady Sassicaia” per la sua collaborazione con la Tenuta San Guido, dove affianca il marchese Niccolò Incisa della Rocchetta per la produzione di vini Sassicaia, hanno concretizzato il sogno della famiglia.

Nel 2004 i vini di casa Caldani facevano il proprio ingresso nel mercato, in soli dieci anni sono riusciti a imporsi nel panorama vinicolo nazionale e internazionale grazie alla propria qualità e alla loro filosofia aziendale. Questo si può definire un vero e proprio miracolo romano, animato da un nucleo famigliare d’altri tempi, dove il recupero delle tradizioni e della cultura è da sempre legato alla ricerca del buono e del bello.

E’ importante conoscere la cornice che fa da sfondo a questi due vini per poterne capire la qualità. Infatti, le vigne crescono in un terroir, dove natura e uomo si fondono simbioticamente per creare il miglior risultato possibile.  Nell’azienda Gelso della Valchetta i contrasti sono i propri punti di forza:  ne è un esempio  il mix tra il rispetto delle tradizioni e l’adozione di moderne tecnologie, il vecchio e il nuovo si mescolano per trarre eccellenza l’uno dall’altro.

Il Gelso 2007, definito il Gran Cru di Roma, è formato da un blend di Cabernet Sauvignon e Merlot. L’esame visivo è impeccabile: il rosso rubino intenso è il “marchio di fabbrica” conferitogli dai vitigni utilizzati. Al naso sprigiona un intenso profumo di visciola e prugna, il bouquet floreale lascia spazio alla viola e alla rosa rossa, le note speziate aprono sul pepe nero e alla fine predomina una forte nota di macchia mediterranea. In bocca l’intensa spinta acida cerca di contrastare con la morbidezza del vino data dalla ricca presenza di glicerina e alcool. C’è un’elegante tannicità.  Una buona persistenza regala nel finale aromi di frutta di rovo e note vegetali.  Un calice di questo vino sposa perfettamente con una tagliata ai ferri impreziosita da una riduzione di aceto balsamico, oppure, con il classico abbacchio alla romana.

Lilium 2007 è composto da uve chardonnay al 100%. L’eleganza e i profumi di questo vino aprono su intensi aromi di frutta esotica: litchi e papaia seguiti da una spiccata nota floreale di gelsomino e muschio. Una grazia quasi femminile si percepisce al primo assaggio, dove, spicca una buona sapidità e mineralità dettata dal terreno d’impronta tufacea. L’affinamento del vino avviene per sei mesi in acciaio, in seguito è imbottigliato e messo in commercio.  Lunga e raffinata chiusura aromatica su note di pompelmo rosa.  Questo vino è indicato con un risotto alla pescatora.

L’azienda Gelso della Valchetta è il connubio perfetto tra storia e innovazione puntando sempre alla massima qualità. Una visita a questa bella realtà tutta italiana permetterà di fare un tuffo nella grandezza del passato, di toccare la solidità del presente e di sognare l’eccellenza del futuro.

Sabrina de Feudis
Ultima modifica ilGiovedì, 10 Aprile 2014 15:03

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