Log in

L’intrigante Rosato dall’animo “bio” firmato Maria Pia Castelli

Montepulciano, Sangiovese, Biodinamica: siamo nelle Marche e questi sono gli ingredienti principali di un elegante Vino rosato, sintesi delle potenzialità di un Territorio e di una filosofia produttiva volta al rispetto dell’ambiente e del frutto da esso prodotto, senza mai perdere di vista la volontà di raggiungere standard qualitativi rilevanti.


Interprete di questo rosato è la Cantina Maria Pia Castelli, situata nella contrada Sant’Isidoro in provincia di Fermo, coi Vigneti adagiati sulle colline di Monte Urano. L’azienda è stata fondata nel 1999 da Erasmo Castelli, padre di Maria Pia, la quale attualmente conduce l’azienda con la collaborazione del marito Enrico Bartoletti.

Gli ettari vitati a disposizione dell’azienda sono circa otto e vengono coltivati principalmente Montepulciano e Sangiovese, coi quali si producono due Vini rossi e un rosato, inoltre viene vinificato un bianco strutturato grazie a un particolare uvaggio composto da Pecorino, Passerina, Trebbiano e Malvasia di Candia.

I Vigneti si trovano a circa 200 metri di altezza sul livello del mare, sorgono su terreni di natura argillosa ricchi di minerali come il ferro e il magnesio, inoltre a livello climatico risentono in maniera positiva degli influssi del mare che si trova a pochi chilometri di distanza.

La produzione fortemente vocata alla Qualità parte dall’attento e scrupoloso lavoro in vigna, con un approccio che prevede trattamenti di tipo biodinamico a cui si aggiungono rese davvero molto basse, infatti tutti i Vini vengono realizzati con produzioni in vigna di circa 35-40 quintali di uva per ettaro. A ciò si aggiunge un ridottissimo utilizzo di solforosa aggiunta, doveroso completamento di un percorso lavorativo e mentale volto al rispetto delle condizioni “naturali” di vigna, uva e Vino.

In questa sede voglio porre la vostra attenzione sul rosato prodotto da Maria Pia Castelli, probabilmente il Vino più “immediato” di tutta la sua produzione, ma dotato di un’eleganza davvero suggestiva, che conquista sin dal primo sorso e affascina sempre più a ogni successivo assaggio.

Per la sua produzione Maria Pia Castelli utilizza la tecnica del “salasso”: in pratica viene prelevata una certa quantità di mosto dalla vasca dove si sta preparando il Vino rosso, questo prelievo avviene dopo alcune ore di contatto fra bucce e parte liquida. La quantità prelevata avrà quindi un colore rosa più o meno intenso a seconda del momento in cui avviene lo spillamento dal mosto di partenza. A questo punto il liquido prelevato procede con una classica vinificazione in bianco, senza ulteriore contatto con le bucce, che sono le principali responsabili della trasmissione del colore al Vino.

Dedichiamoci immediatamente alla Degustazione dell’Igt Marche Rosato “Sant’Isidoro” 2011, ottenuto con 50% Montepulciano e 50% Sangiovese, affinamento misto fra botte grande e acciaio, titolo alcolometrico 14%.

Seducente il comparto aromatico grazie a un colore rosso rubino scarico con una tonalità che ricorda il corallo, bella brillantezza e ottima persistenza.

I profumi sono il primo biglietto da visita dell’eleganza di questo rosato, subito si presentano intensi e caratterizzati da una piacevole complessità. Il comporto aromatico si snoda essenzialmente su una combinazione di profumi fruttati e floreali, dove si possono nitidamente riconoscere sentori di rosa, geranio, ciliegia e melograno, che si alternano in maniera dinamica in funzione dell’ossigenazione nel Vino nel bicchiere.

A livello gustativo si completa il quadro di eleganza del “Sant’Isidoro”, l’ingresso è intenso e di buona struttura, ma il vero punto di forza è l’eccezionale equilibrio complessivo di questo Vino, con un sorso cremoso e di ottima morbidezza, carezzevole, con la freschezza acida che lavora perfettamente per bilanciare il sorso, tanto che non pare di essere al cospetto di un Vino con titolo alcolometrico del 14%.

Molto gradevole la persistenza grazie anche a un retrogusto stuzzicante che ricorda la ciliegia, accompagnato dalle sfumature floreali percepite al naso, peculiarità che favoriscono ulteriormente la formidabile gradevolezza di beva.

Un rosato che possiede grande personalità, non tanto per la potenza, ma piuttosto per il connubio fra equilibrio e piacevolezza, un Vino con cui si entra immediatamente in sintonia, senza spigolature, con un carattere gusto-olfattivo che conquista per le fresche fragranze aromatiche e per il suadente sorso fruttato, morbido e garbato.

Un rosato assolutamente eclettico e versatile nell’abbinamento a tavola, ma grazie alla sua eleganza è un Vino che potete concedervi anche fuori pasto, merito delle sue complessive caratteristiche in grado di sedurre il palato con una particolare “femminilità”, dietro la quale si nasconde un Vino ricco di fruttata avvolgenza e ottimo corpo.

Potete acquistare questo rosato per circa 9 euro a bottiglia.

Chi ama i Vini rosati non può perdersi questa suggestiva interpretazione di Maria Pia Castelli, ma più in generale tutti gli appassionati che adorano i Vini equilibrati, morbidi e fruttati, potranno togliersi delle belle soddisfazioni assaggiando questo rosato, che inoltre possiede il prezioso valore aggiunto di avere un animo “bio”. Buona Degustazione a voi.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.