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San Gimignano: Qualità di due “Piccoli” della Vernaccia

Affascinanti colline che si susseguono fra loro con grande armonia di forme, colori suggestivi e variegati, atmosfera di antichi borghi che riporta la mente a tempi passati, questo è lo scenario dove vivono e crescono i Vigneti della Vernaccia di San Gimignano.

Quest'anno durante la mia vacanza in quella zona di Toscana ho avuto modo di confrontarmi con questo Vino Bianco in terra di Rossi, vi racconto quindi alcune Degustazioni che mi hanno particolarmente interessato.

Si tratta di tre diversi Vini, prodotti da due differenti Cantine, accomunate dai seguenti fattori:

- applicazione dell'agricoltura biologica;
- realtà produttive piccole, con 50-60.000 bottiglie mediamente prodotte in un anno;
- costo della Vernaccia in Cantina compreso fra 6 e 9 euro.

Sulla base di questi aspetti generali comuni, i tre Vini hanno catturato la mia attenzione per il buon corpo, bella rotondità gustativa, profumi intensi, ognuno caratterizzato da una propria personalità.

Nello specifico si tratta di tre annate diverse, 2009 – 2010 – 2011, prodotte con tecniche di Cantina differenti, che in generale sono in parte rappresentative delle diverse sfumature enologiche con cui può essere interpretata la Vernaccia di San Gimignano.

La prima realtà che andiamo a conoscere è quella della Fattoria San Donato, situata a San Gimignano in località San Donato, conduzione familiare alla terza generazione, gestita in prima persona da Umberto Fenzi assieme a moglie e figli, coadiuvato in Vigna ed in Cantina dalla professionalità di preziosi collaboratori.

L'azienda è particolarmente impegnata anche dal punto di vista dell'attività agrituristica, che va di pari passo con quella della produzione di Vino ed Olio.

In anni recenti la Fattoria San Donato ha acquisito la certificazione biologica, ma per loro è stato solo il completamento “burocratico” di un percorso iniziato già da parecchio tempo, volto al massimo rispetto dell'equilibrio naturale della Vigna, utilizzando sarmenti per la produzione di compost, agendo il più possibile in modo meccanico ed utilizzando rame e zolfo, per i quali stanno partecipando ad una sperimentazione volta alla minimizzazione del loro utilizzo.

Parlando con Umberto Fenzi la parola “Tipicità” è stata da lui pronunciata almeno una ventina di volte, tanta è la sua convinzione nel lavoro svolto per valorizzare le peculiarità di questa “goccia di Bianco in un mare di Rosso”.

La Fattoria San Donato produce tre tipi di Vernaccia di San Gimignano ed in particolare vi parlerò delle due selezioni che, senza nulla togliere alla versione base, sono dotate di maggior struttura ed eleganza.

Partiamo con la Vernaccia di San Gimignano Docg “Angelica” 2010, prodotta con 95% di Vernaccia e 5% di Vermentino, la fermentazione inizia e termina in barrique non nuove, dove resta per circa 9 mesi, con i lieviti messi periodicamente in sospensione, titolo alcolometrico 13%.

Questo Vino, in abito giallo paglierino, presenta profumi molto tipici ed intensi, con una forte connotazione floreale e minerale, l'ingresso in bocca è di buona intensità, bella struttura, subito se ne apprezza la gradevole rotondità gustativa, con una piacevole scia minerale nel finale che accompagna la nota ammandorlata.

Un Vernaccia molto versatile in abbinamento a tavola, non troppo “leggera” e nemmeno troppo “strutturata”, consente un ampio margine nelle scelte di accostamento sia con antipasti, primi e secondi opportunamente calibrati.

In Cantina può essere acquistata per 9 euro alla bottiglia.

Veniamo ora alla Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva “Benedetta” 2009, prodotta anch'essa con 95% di Vernaccia e 5% di Vermentino, la fermentazione avviene in acciaio poi un 50% del Vino viene fatto affinare in barrique non nuove per circa 14 mesi, sino al momento dell'assemblaggio con l'altra metà mantenuta in acciaio, titolo alcolometrico 13,5%.

Qui ci troviamo di fronte ad una Vernaccia di gran carattere e struttura, con una veste dalle sfumature più dorate rispetto alla precedente, anche nei profumi manifesta delle connotazione più mature ed evolute, con intensi sentori vegetali e minerali, affiancati da una leggera nota vanigliata, probabilmente lasciata dal legno, ma assolutamente non invasiva.

In bocca si conferma la veste “austera” di questo Vino, con un ingresso intenso, sicuramente caldo, di gran corpo, dotato di una nitida rotondità gustativa, ben equilibrato, lunga persistenza con un finale che richiama in modo deciso le sensazioni olfattive.

Una Vernaccia non per tutti i giorni, da dedicare ad abbinamenti con pietanze importanti, Umberto Fenzi addirittura la consiglia con primi piatti a base di Tartufo, sicuramente un accostamento che vale la pena provare. In alternativa la vedrei bene con una Zuppa di Pesce, una Ribollita, un Baccalà alla Vicentina oppure un Coniglio al Vino Bianco, giusto per citare alcune proposte.

In Cantina può essere acquistata per 9 euro alla bottiglia.

Veniamo ora all'altra Cantina di cui voglio parlare, i Poderi Arcangelo, situata a San Gimignano in località Capezzano, guidata da Sandra Mora che prosegue la tradizione familiare iniziata diversi anni fa, anche in questo caso abbiamo una realtà molto attenta al concetto di agricoltura biologica sia in Vigna che negli uliveti.

Molto curata l'attività agrituristica che rappresenta il fiore all'occhiello dei Poderi Arcangelo, affiancando brillantemente la produzione di Vino ed Olio, con una posizione invidiabile che consente di avere una panorama suggestivo, con le piscine immerse nel verde di Vigne ed ulivi.

Poderi Arcangelo produce la Vernaccia di San Gimignano Docg “Terra del Lago” 2011, prodotta con 95% di Vernaccia e 5% di Chardonnay, fermentazione ed affinamento in acciaio, titolo alcolometrico 13,5%.

Il Vino si presenta con una veste color giallo paglierino, subito cattura l'attenzione per l'intensità aromatica di bella gradevolezza, con profumi freschi, fragranti e fruttati, caratterizzati da note di frutta esotica, agrumi e banana, con una leggera nota vegetale.

In bocca l'ingresso è intenso e caldo, di buon corpo, equilibrato, con una bella rotondità gustativa e un finale dalla connotazione minerale/vegetale, di bella persistenza.

Un Vernaccia da tutto pasto, con un profilo olfattivo intrigante ed una struttura in grado di offrire ottime potenzialità di abbinamento, potendo osare anche accostamenti con piatti di struttura come la Ribollita e la Pappa col Pomodoro.

In Cantina può essere acquistata per 6 euro alla bottiglia, confermando un ottimo rapporto Qualità/Prezzo.

Il panorama complessivo della Vernaccia di San Gimignano è ampio e composto da diversi Produttori che negli anni si sono prodigati per alzare il livello Qualitativo medio di questo Vino Bianco per eccellenza della Toscana.

Ciò è avvenuto anche grazie al Consorzio di Tutela che ha svolto un lavoro importante, di comune accordo con le Cantine, per rilanciare e consolidare la Tipicità Territoriale della Vernaccia, non solo in Italia, ma anche all'estero, quelli citati sopra sono solo alcuni esempi della Qualità che potete trovare in questa zona della Toscana.

Un Vino di nicchia, una piccola “isola” in un mare di grandi Rossi, è decisamente piacevole soprattutto in estate essere in questo splendido angolo di Toscana e potersi concedere un Bianco di Qualità, da affiancare alla meravigliosa Cucina che quella Terra ci regala: la Vernaccia di San Gimignano ha saputo concedermi queste emozioni.
Ultima modifica ilMercoledì, 17 Ottobre 2012 12:17

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