Log in

Francesco Cirelli il Bocconiano - Contadino

Il Sogno di un giovanissimo Laureato in Economia e Commercio alla Bocconi che desidera profondamente diventare Coltivatore Diretto.

Ecco in sintesi l'inizio della storia che vi voglio raccontare, quella di Francesco Cirelli, che all'età di 23 anni decise di acquistare un pezzo di Terra su una collina in Abruzzo, precisamente ad Atri in provincia di Teramo.

Grazie al prezioso aiuto degli ex proprietari di quel terreno ebbe la possibilità di fare esperienza e prendere confidenza con il complesso mondo dell'Agricoltura, iniziando progressivamente a cambiare l'assetto produttivo dell'azienda, puntando in particolar modo sulla coltivazione di Vigna, Olivo, Fichi, Aglio e sull'Allevamento di Oche.

Attualmente la realtà produttiva può contare su un possedimento di circa 22 ettari in collina, di questi 2 e mezzo sono destinati al Vigneto, essenzialmente per la coltivazione di Montepulciano e Trebbiano. I restanti ettari del terreno sono così rispettivamente suddivisi: 1 per l'uliveto, 4 per la coltivazione di fichi e 4 per quella di aglio.

Oltre a tutto questo, assieme alla compagna Michela si dedica anche all'allevamento di circa 300 oche, libere di crescere nella massima libertà muovendosi a loro piacimento per tutto il pascolo aziendale. Durante l'anno vengono periodicamente portate a razzolare in Vigna e nell'uliveto con lo scopo di tenere “pulite” queste aree grazie al loro effetto di “diserbante” naturale.

Come è possibile intuire da queste prime premesse, l'azienda di Francesco Cirelli possiede una forte connotazione verso il rispetto dell'Ambiente nella sua accezione più ampia, con una grande considerazione per i Cicli Naturali di ogni sua coltivazione. Per questo un ruolo di primaria importanza viene occupato dalla rotazione delle culture, dal riposo dei terreni e dalla concimazione fatta in simbiosi con gli animali.

L'azienda agricola possiede la certificazione biologica IMC, ma come spesso capita in questi casi la più grande garanzia è proprio il profondo rispetto della Natura radicato nella Passione agricola di Francesco, vissuta come filosofia concreta e non come strumento di marketing.

Entrando nello specifico della produzione Vitivinicola, la gamma di Vini proposta dell'Agricola Cirelli è composta dalle seguenti etichette:

Montepulciano d'Abruzzo Doc
Trebbiano d'Abruzzo Doc
Cerasuolo d'Abruzzo Doc

le tre espressioni più tipiche dell'enologia abruzzese, rispettivamente rosso, bianco e rosato, prodotti dalle Uve tradizionali di questa regione.

Attualmente la filosofia è quella di enfatizzare al massimo il frutto della Vigna derivante da una rigorosa agricoltura biologica, il Vino viene affinato esclusivamente in acciaio e cemento, con lo scopo di esaltare il più possibile le peculiarità varietali dell'Uva.

Scelta originale di Francesco Cirelli è quella di utilizzare il tappo a vite per la chiusura di tutte le sue bottiglie, a riconferma di una filosofia volta alla produzione di Vini da pronta beva.

Seppur dediti ad un sostanziale concetto di “essenzialità”, in azienda non si trascura anche della sana sperimentazione, proprio in quest'ottica nel 2011 sono iniziate delle prove di vinificazione in Anfore di terracotta da 800 litri, supportate dalla profonda motivazione di offrire una personale “chiave di lettura” di Montepulciano e Trebbiano.

Staremo a vedere quali frutti Enoici porteranno queste nuove interpretazioni, che sono state assaggiate in anteprima, ma vorrei attendere il loro definitivo affinamento per un giudizio più approfondito.

La sua “Genuinità” umana e caratteriale si ritrova completamente nei Vini, ricchi di concreta schiettezza, legati ad una preziosa “Varietalità” organolettica, intriganti per la semplicità con la quale vogliono esprimere il loro esser tipici e legati al territorio.

Denominatori comuni sono freschezza e bevibilità, obiettivi palesemente ricercati e voluti da Francesco Cerilli, che nel Montepulciano si manifestano attraverso sentori di ciliegia e prugna, gusto ben equilibrato, con tannini garbati, il tutto volto all'immediatezza di beva.

Nel Trebbiano d'Abruzzo, ricavato dalle Vigne più vecchie, si avvertono al naso delicati profumi di fiori bianchi, gelsomino, ottima freschezza gustativa con un finale di gradevole sapidità, un Vino “beverino” nell'accezione più positiva del termine.

Da sottolineare poi il sempre prezioso e fondamentale rapporto Qualità/Prezzo che consente l'acquisto in Cantina di questi Vini a cifre inferiori a 7 euro per bottiglia.

Splendida scoperta quella della Cantina di Francesco Cirelli, avvenuta durante una cena dove per ore si è parlato con lui quasi esclusivamente di Vino , instaurando un feeling immediato, reso ancor più entusiasmante dopo la Degustazione dei suoi prodotti, frutto di una filosofia chiara, precisa e perfettamente riscontrabile durante l'assaggio.

Secondo me varrebbe la pena che si cimentasse pure nella produzione di Vini per un più lungo affinamento, le potenzialità della Vigna sono molte, che unite alla profonda e radicale Passione di Francesco Cirelli possono sicuramente portare ad ottimi risultati.

Lui e la compagna sono molto giovani, per cui hanno tutto il tempo per Comunicare attraverso il Vino il grande l'Amore che gli ha spinti ad intraprendere questa faticosa appagante Avventura Enoica.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.