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Un Rosa corallo che scalda anima e cuore

Parlare del Vino Rosato in Italia conduce senza ombra di dubbio ad uno splendido “viaggio” in Puglia, regione simbolo per eccellenza di questa tipologia che di recente sta vivendo una doverosa riscoperta, grazie soprattutto a quelle Cantine che si stanno profondamente impegnando in una sua produzione ad alti livelli qualitativi. 
Scrollarsi di dosso il luogo comune che porta a ritenerlo un Vino di seconda fascia non è semplice, la strada da percorre è solo ed esclusivamente quella di convincere il consumatore con espressioni vitivinicole di pregio, portando con i “fatti” nel bicchiere uno standard qualitativo d'eccellenza.

Una delle principali interpreti di questa “crociata” è la Cantina Michele Calò e Figli, situata a Tuglie in provincia di Lecce, fiore all'occhiello del Salento in tema proprio di Vini Rosati. Fondata da Michele Calò, ora è brillantemente guidata dai figli Fernando e Giovanni, i quali hanno ereditato dal Padre un immenso Amore per il proprio lavoro, vissuto ed interpretato nel quotidiano con grande spirito di sacrificio, onestà morale e passione, ingredienti preziosi dei loro Vini.

Questa tradizione di famiglia viene tramandata di generazione in generazione, con la genuinità caratteriale di persone che antepongono l'umiltà in ogni rapporto umano, coi piedi ben saldi per terra, uomini che ancora hanno la “semplicità” interiore di arrossire quando si fanno i meritati complimenti per i loro Vini. Proprio in quest'ottica abbiamo Giorgio, da poco maggiorenne, che ha tutte le intenzioni di proseguire gli insegnamenti del Nonno, arricchendoli in futuro con tutto il positivo contributo delle sue idee e delle nuove capacità “comunicative” che saprà opportunamente sfruttare per far conoscere la Qualità del loro lavoro.

Tutte queste doverose premesse sono un'ulteriore spiegazione della grande Qualità Enoica che ritroviamo soprattutto nei Rosati, prodotti che sono a tutti gli effetti il fiore all'occhiello dell'azienda, su cui si sta sempre più puntando con lo scopo di consacrare questi “nettari” nell'Olimpo dei Vini. 

Conosciuto da molti, sempre in grande spolvero anche nell'annata 2011, è l'Igt Salento Rosato “Myere”, il cui splendido colore rosa cerasuolo corallo strega al primo sguardo, prodotto con 80% Negroamaro e 20% Malvasia Nera Leccese, conquista con i suoi profumi fruttati intensi, con sentori di ciliegia dal grande fascino. In bocca completa il suo quadro di eleganza, dimostrando equilibrio, ottima mineralità e con un piacevole richiamo delle note olfattive.

La Cantina Michele Calò sta preparando per gli estimatori un vero e proprio fuoriclasse nella categoria dei Vini Rosati, dimostrando ancora una volta quanto forte sia la motivazione vitivinicola nei confronti di questa tradizione di Famiglia.

Stiamo parlando dell'Igt Salento Rosato “Cerasa” 2011, degustato in anteprima allo scorso Vinitaly, il nome di questo Vino deriva dal tipico colore cerasuolo che ricorda la ciliegia, detta appunto “cerasa”. Viene ottenuto da una selezione di uva Negroamaro coltivata nel vigneto Prandico ad Agro di Alezio, dove il terreno ha una conformazione argillosa e calcarea di medio impasto. La vendemmia rigorosamente manuale è stata effettuata ai primi di Settembre, la produzione media per ettaro è davvero molto bassa e si aggira attorno ai 60 quintali. Vinificazione tradizionale “a lacrima”, con le uve che vengono lasciate macerare per circa 16-18 ore, al momento della svinatura solo il 25-30% è destinato alla produzione del “Cerasa”, con utilizzo esclusivamente della parte migliore che viene avviata alla fermentazione con una temperatura controllata di 18°. Dopo la fermentazione che ha una durata di circa 10 giorni, il prodotto viene trasferito 5-6 mesi per un 20% in piccole botti di rovere francese ed il restante 80% in vasche di acciaio inox. Al termine dell’affinamento le due parti vengono assemblate e lasciate riposare per il giusto tempo prima dell’imbottigliamento.

L'anteprima del risultato di questa meticolosa produzione lascia trasparire l'avvento di un grande Vino Rosato, destinato a diventare punta di diamante dell'azienda e riferimento per tutta la produzione pugliese di questa tipologia. Sempre splendido il brillante rosa corallo, con un ventaglio aromatico di grande suadenza, ricco delle tipiche note di ciliegia accompagnate da sentori più evoluti e complessi. In bocca si ha subito l'impressione di avere di fronte un Rosato di “carattere”, ricco di personalità e struttura, nato per convincere da subito ma anche adatto per durare nel tempo, senza timori reverenziali di fronte ad abbinamenti con piatti di un certo spessore gustativo.

Quando sarà messo in commercio in autunno avrà completato la prima importante fase evolutiva, pronto per esprimere al meglio tutta la sua potenzialità, frutto della ferma  convinzione che i Figli di Michele Calò hanno messo nella sua produzione, inizialmente limitata a sole 3250 bottiglie.

Se il “Myere” lo si sognava in riva al mare o ai bordi di una piscina, con l'avvento del “Cerasa” si completa il quadro immaginandolo a tutto pasto, durante una romantica cena a lume di candela, con il suo affascinante rosa corallo che scalda anima e cuore.

Ultima modifica ilVenerdì, 20 Aprile 2012 11:56

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