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CHEF AMICI DELLA BUONA CUCINA & BUON VENTO

Gli chef pugliesi Pietro Zito, Antonio Di Nunno, Sebastiano Lombardi e Felice Sgarra uniti per una cena speciale a 8 mani.
Quattro cuochi, grandi artigiani, profondi interpreti, ma soprattutto quattro amici si riuniscono per la prima volta per realizzare una cena a otto mani, intitolata “Amici della buona cucina”. Venerdì 24 febbraio 2012, al Ristorante Umami di Andria, i fornelli si accendono dell'estro di quattro tra i più acclamati chef pugliesi: Pietro Zito, lo “chef contadino”, patron dell' “Osteria Antichi Sapori” di Montegrosso di Andria; Antonio Di Nunno, lo “chef del cibo divertente”, patron de “La Locanda di Nunno” di Canosa di Puglia; Sebastiano Lombardi, lo “chef stellato” del Ristorante Cielo del Relais La Sommità di Ostuni (Br) e Felice Sgarra, lo “chef artigiano”, patron del Ristorante Umami di Andria. Tutti maestri pluripremiati, accreditati autori di percorsi culinari ben riconoscibili, differenti l'uno dall'altro e che, nel tracciare i rispettivi sentieri di tipicità, s'intersecano e si abbracciano con l'entusiasmo di un team che lavora per preservare la genuinità della terra pugliese e per comunicarne l'essenza preziosa al mondo.

A guidare i 70 ospiti in viaggio tra specialità e delizie territoriali, la conduttrice Sabrina Merolla, a cui i quattro chef hanno affidato la divulgazione del loro messaggio di cultura territoriale. “Avrò l'onore di accompagnare in viaggio una brigata entusiasmante ed inedita – così, l'autrice che presenterà la serata – un ensemble gastronomico coeso, per dimostrare che le molteplici identità territoriali che costellano la Puglia, nelle loro differenti sfumature, rendono unico il giardino gastronomico di questa terra, florido di colture da difendere e di culture da diffondere”. Il volto noto di Buon Vento anticiperà un'evoluzione del suo format televisivo nell'attesissimo libro “Buon Vento_Viaggio nel Gusto©” che racconta i protagonisti del gusto di Puglia, prossimamente in libreria.

E se i nostri Amici Chef ci mettono le mani, i privilegiati ospiti ci metteranno tutti i sensi. Partenza con figer food a libera interpretazione dei cuochi. Entrée di ostrica su mela verde e rughetta, con granita di sedano (Felice Sgarra). Antipasto di allievi marinati agli agrumi, con carciofi, ricotta di bufala allo zenzero e peperoni arrostiti (Sebastiano Lombardi). Primo: mafaldina di grano duro con diplotaxis (senapelli), zucca gialla e colatura di baccalà (Pietro Zito). Secondo: scaloppa di ombrina, in foglia di bietola nera, su purea di cicerchie (Antonio di Nunno). Pre-dessert: carota di Polignano a mò di sorbetto (Antonio di Nunno). Dessert: cassata scomposta con mousse di gianduja su torrone morbido al cioccolato 66%. E il racconto del gusto si arricchisce dei vini Tormaresca, cantina partner della serata.

All'Umami, il ristorante di Felice Sgarra che nel nome celebra il quinto gusto e accoglie nel calore soffuso delle volte a botte con tufo a vista, i quattro maestri-artisti condividono la loro espressione della cucina mediterranea. I quattro maestri-comunicatori si fanno interpreti della propria epoca, con quotidiana dedizione, inesauribile creatività e rispetto del patrimonio gastronomicopugliese, per dar vita a una cucina moderna che comunica le profonde radici nella terra di Puglia.
Ultima modifica ilSabato, 25 Febbraio 2012 14:57

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