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Cantele: un tripudio di colori e l’elogio dell’eleganza al Castello di Carlo V a Lecce

Un progetto dedicato al connubio di vino e moda ha vissuto il suo momento conclusivo nel Castello di Lecce, all’insegna del glamour e del mistero.

Il colore può rappresentare uno stato d’animo, può raccontare emozioni e consentire di viverle in tutta la loro pienezza.

È nata dall'intesa costruita sul fil rouge dell'eleganza romantica la partnership fra l’azienda vinicola Cantele e l’Accademia di moda Sitam di Lecce.

Da una parte, la continua ricerca del bello e dell’armonia delle linee verso cui la cantina Cantele profonde il suo impegno quotidiano, sempre attenta allo stile delle sue bottiglie, dall'altra, il talento dei giovani stilisti dell'Accademia di Moda Sitam, geniali e capaci di plasmare le stoffe al ritmo della loro creatività. E il sodalizio è fatto.

“Il vino è oramai diventato un fenomeno di costume – ha spiegato Paolo Cantele, brand manager dell’azienda di famiglia – e il suo standard qualitativo è cresciuto oltremodo. Così come l’abito è per ognuno di noi elemento distintivo della persona, le nostre etichette rappresentano la sostanza dei vini Cantele: eleganti, equilibrati, e che soprattutto esprimono il forte legame con il Salento”.

La bellezza e il colore delle etichette della linea classica hanno preso vita negli abiti realizzati da tredici talentosi studenti dell’Accademia.  

Sei abiti dalle fattezze straordinarie, indossati da romantiche modelle ed esposti, nell’evento organizzato nella sala Maria D’Enghien del Castello di Lecce, all’interno di cornici di neon, quasi fossero vetrine del futuro.

Al party organizzato sabato scorso dalla cantina di Guagnano, in collaborazione con l’Accademia di Moda e il ristorante Nazionale, tantissimi fra amici, affezionati, winelovers.

In uno stile concettuale e glamour, pensato e realizzato da Flavia Robbe, responsabile degli allestimenti e dell’organizzazione della serata, così come gli abiti, anche le bottiglie hanno capeggiato, quasi fossero diamanti nelle teche: Chardonnay, Verdeca, Primitivo e Negroamaro (nelle versioni in rosato, rosso IGT e Salice Salentino Riserva).

“Press for wine”: invisibili sommelier dai guanti bianchi hanno dispensato calici agli ospiti, incuriositi nel pigiare i bottoni corrispondenti al vino scelto.

Macarons in versione salata e cromaticamente sposati ai vitigni. Le modelle, versatili, in sala.

La dj milanese Rosantique ad occuparsi della selezione musicale.

L’evento glamour firmato Cantele ha interpretato i gusti della clientela, esponendoli in un evento promosso per il consumatore.

“Dalla ricerca dei tessuti (organza di pura seta nelle tonalità richiamate dalle sei etichette), alla rappresentazione del mood richiesto (la femminilità romantica, espressa in forme e linee morbide, tipiche di una eleganza quasi fatata), i ragazzi hanno lavorato con applicazioni di volant e jabot. Tutto esclusivamente realizzato a mano”, ha sottolineato Stefania Cardellicchio, responsabile corsi dell’Accademia.

“Torneremo a stupirvi - assicurano dalla cantina di Guagnano - con nuovi progetti che mettono in risalto le peculiarità e i talenti della nostra terra, in una concezione del vino come strumento di valorizzazione e rappresentazione delle comunità”.

Ufficio Stampa Cantele Vini

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