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Vino di bassa qualità spacciato per Sassicaia, Chianti e Brunello di Montalcino: recapitati 11 avvisi di garanzia

Il PM Giulio Monferini ha recapitato avvisi di garanzia, nell'indagine condotta dai Carabinieri del Gruppo Tutela della Salute di Roma, dai Nas di Firenze con il coordinamento della Dda di Firenze, ad 11 persone che avrebbero commercializzato vino di bassa qualità, modificato con l'aggiunta di alcool, per poi venderlo in tutto il mondo spacciandolo per Sassicaia, Chianti e Brunello di Montalcino.

Le accuse sono quelle di associazione per delinquere per la frode in commercio, contraffazione di marchio e dell'origine del vino, frode in commercio alla vendita di sostanze non genuine e riciclaggio.

Il vino "modificato" non risulta nocivo per la salute e veniva adulterato con l'aggiunta di alcool con lo scopo di aumentarne la gradazione.

Veniva imbottigliato in un'azienda del toscano, etichettato ed inviato in depositi dell'Emilia Romagna e del Lazio.

Dopo questi processi partiva in Italia e all'estero, soprattutto in Costa Rica considerata "un'ottima destinazione".

Redazione di Vinoway

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