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Enea: arriva laser anti-frode che scopre sostanze tossiche nei cibi

L'ente pubblico di ricerca italiano, che opera nei settori dell'energia, dell'ambiente, vigilato dal Ministero dello sviluppo economico, Enea, ha messo a punto una nuova tecnologia innovativa in grado di contrastare le frodi alimentari.

Si tratta di un laser capace di scoprire, in pochi secondi, la presenza di sostanze tossiche/dannose nei cibi.

Il prodotto è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori del Centro di Frascati, finanziato con 3 milioni di euro dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il laser-antifrode è in grado di rilevare anche la presenza di acqua e/o dolcificanti presenti nei succhi di frutta, non dichiarati in etichetta.

Gianfranco Giubileo, ricercatore Enea, ha così dichiarato:"abbiamo sviluppato una strumentazione ottica innovativa, basata su una tecnologia laser a infrarosso, che permette di individuare le frodi alimentari e di garantire la qualità e la sicurezza del cibo che finisce sulle nostre tavole. Per ora siamo nella fase di sperimentazione ma puntiamo a realizzare nel giro di poco tempo strumenti trasportabili e maneggevoli per un’analisi rapida e precisa del cibo sia nel punto vendita che nel luogo di produzione, da affidare alle istituzioni che si occupano dei controlli e a tutte quelle industrie e catene di distribuzione che puntano a mantenere un elevato standard di qualità. E tutto questo sarà possibile senza ricorrere a personale altamente specializzato".

Il team di studiosi Enea sta già testando strumenti portatili, creazione di sistemi miniaturizzati e app per smartphone che permettano al consumatore di fare uno screening del cibo che si sta per acquistare per sapere se è di qualità o se è stato conservato nel migliore dei modi.

Redazione di Vinoway

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