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Radici del Sud 2017: tutte le novità sul concorso dei vini da vitigno autoctono

Poco più di due settimane all’inizio di Radici del Sud, la settimana dedicata ai vini da vitigni autoctoni e agli oli del meridione.

Saranno circa 350 i campioni di vino di tutte le aziende partecipanti, provenienti da Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, che verranno assaggiati alla cieca dalle giurie composte da giornalisti e buyer sabato 3 e domenica 4 giugno.

Le due giurie saranno suddivise in 4 gruppi guidati dai due presidenti Alfonso Cevola e Daniele Cernilli coadiuvati rispettivamente da Ole Udsen, giornalista danese e dal collega Bernardo Conticelli. Nei 4 gruppi parteciperanno anche quattro enologi dell’Associazione Assoenologi e alcuni membri del circuito Vinarius.

Questo assetto delle giurie, adottato dallo scorso anno, consentirà una lettura più immediata dei risultati del concorso. Da una parte avremo il giudizio di chi tiene conto delle tendenze di mercato e vede con occhio di riguardo l’appeal esercitato dal vino in funzione delle richieste dei consumatori. Dall’altra la valutazione dei giornalisti provenienti da tutto il mondo, che potranno confrontarsi nel merito ciascuno delle proprie sensazioni.

La novità di quest’anno è che lunedì 5 giugno, durante il Salone del Vino aperto al pubblico,  verranno decretati i 70 vini finalisti della manifestazione. Questi verranno nuovamente assaggiati dal 20 al 30 giugno da esperti e giornalisti del territorio nazionale, che decreteranno il miglior vino spumante, bianco, rosso e rosato della XII edizione.

La premiazione dei 70 vini selezionati e dei tre migliori vini si terrà il 27 novembre sempre al Castello di Sannicandro di Bari, durante l’evento Radici Wines Experience, che prevede anche un wine-tour con buyer e giornalisti stranieri.
Per assistere al concorso e allo svolgimento delle degustazioni i produttori  possono prenotarsi scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Giurie Radici del Sud 2017

WINE-WRITERS

Gruppo 1

1. Daniele Cernilli - Italia
2. Alberto Lupini     - Italia                        
3. Asa K. Johansson - Svezia                        
4. Elaine Brown - USA    
5. Francesca Ciancio - Italia    
6. Giacomo Bertolli - Italia    
7. Giampaolo Giacomelli - Italia
8. Cristoforo Pastore - Italia
9. Jung Yong Cho - Corea del Sud    
10. Michael Pinkus - Canada

Gruppo 2

11. Bernardo Conticelli - Italia    
12. Giampiero Nadali - Italia    
13. József Kosárka - Ungheria    
14. Katarina Andersson - Svezia    
15. Lorenzo Colombo - Italia    
16. Mirco Carraretto - Italia    
17. Monica Coluccia - Italia    
18. Simon Cassina - Regno Unito    
19. Tibor Vittek - Austria
20. Massimiliano Apollonio - Italia  
    
WINE-BUYERS

Gruppo 1

1. Alfonso Cevola - USA
2. Anthony D'Anna - Australia    
3. Bo Mao - Guangzhou, Cina    
4. Carl Camasta - USA     
5. Chun Ching Shih - Taiwan    
6. David E. Sparrow  - USA    
7. Fernando Zamboni  - Brasile    
8. Helen Wen Lampecht  - Canada                      

9. Jon Asboe - Danimarca
10. Pasquale Pastore - Italia

Gruppo 2
    
11. Ole Udsen - Danimarca
12. Jung Yong Cho - Corea del Sud    
13. Alessio Fortunato - Cina
14. Li Dan Cao -  Beijing, Cina    
15. Lin Bin Yang - Guangzhou, Cina    
16. Nuray Ali - Canada    
17. Qi Gang Chen - Beijing, CINA              
18. Terri Burney - Texas, USA            
19. Yi Zhong - GuiYang, CINA    
20. Evelin Hanson - Estonia

Radici del Sud 2017 - Salone dei vini e degli oli del Sud in breve:
Dove: Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)
Quando: 30 maggio – 5 giugno 2017
Orario di apertura al pubblico: Domenica 4 giugno dalle 15.00 alle 20.00; lunedì 5 giugno dalle 10.00 alle 20.00
Ingresso: kit di degustazione €15 (comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione) utilizzabile anche per la serata conclusiva. Coupon cena buffet € 20 (comprende la degustazione dei piatti realizzati dagli chef). Kit degustazione + coupon cena: € 35.
Parcheggio: disponibile
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

Comunicato Stampa Radici del Sud

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