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Inaugurato il Buona Puglia Food Festival: quattro giorni tra street food, degustazioni e cultura del gusto

Ha preso il via il 27 gennaio, il Buona Puglia Food Festival 2017, evento che per quattro giorni, fino a lunedì 30 gennaio, racchiuderà in un unico contenitore cibi, vini, birre e tutti gli operatori del settore food&beverage di qualità pugliesi presso Eataly Bari.

Anche le autorità hanno voluto prendere parte al convegno inaugurale “Il ristorante di qualità raccontato dai protagonisti”, che ha dato inizio al ricco programma della kermesse volta a diffondere la cultura enogastronomica pugliese e presentarne le eccellenze.

A portare il saluto istituzionale del presidente dalla Regione Puglia è stato Felice Ungaro, direttore Agenzia Regionale Sanitaria AReS – Puglia.

Mentre a conclusione del convegno è intervenuta Loredana Capone, assessore regionale a Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali, Sviluppo Economico, che ha colto l’occasione per parlare dell’importante associazione tra gastronomia e turismo partendo dalla testimonianza e dalle recensioni dei tanti turisti provenienti dall’estero o anche dal nostro Paese che visitano la Puglia: “I nostri piatti tipici dovrebbero rientrare nel novero dei beni culturali. I turisti dicono che abbiamo una cucina eccezionale. La nostra cucina tradizionale è apprezzata dai turisti italiani e da quelli del resto del mondo, ma la criticità e che non sempre vengono proposti o ben presentati.

I turisti chiedono spiegazioni perché è attraverso il piatto che si conosce e si capisce il luogo e la comunità che lo propone, tutto questo va raccontato e illustrato e sono proprio i turisti che ci chiedono di farlo.

Dobbiamo puntare sui piatti della nostra tradizione, ma anche alla qualità della nostra accoglienza, che deve essere migliorata anche attraverso la professionalizzazione dei tanti che stanno facendo del turismo un'industria”.

Parola agli esperti, invece, per svelare caratteristiche di sala, cucina, formazione, comunicazione e design di un ristorante di eccellenza.

A parlare di cucina tra innovazione e tradizione sono stati gli chef pugliesi Francesco Nacci, presidente dell’associazione Buona Puglia, Stefano D’Onghia di Botteghe Antiche (Putignano) e Antonio Scalera di La Bul (Bari). Attenzione puntata anche all’eccellenza del servizio in sala con Giuseppe Cupertino, presidente FIS e maître di Borgo Egnazia (Savelletri), e alle caratteristiche del ristorante ideale tra arredi e comfort con l’architetto e gastronomo Danilo Giaffreda.

Il convegno moderato da Giuseppe Barretta, food&beverage expert, ha toccato anche l’attualissimo tema della comunicazione digital e social in ambito ristorativo con gli interventi di Manila Benedetto, consulente di marketing food&beverage (Buono Factory), e Domingo Iudice (Pescaria - Polignano a Mare).

Mentre lo spazio al giornalismo di settore ha visto protagonista Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino. A chiudere il convegno Nicola Chielli, direttore dell’Istituto Eccelsa (Alberobello), e Carlo Sinisi, consigliere EURES Puglia, che hanno illustrato le opportunità estere e di formazione in campo enogastronomico.

Lo spazio dedicato agli approfondimenti culturali proseguirà il 28 gennaio a partire dalle ore 11 con il convegno “Il cibo buono che fa bene”, storie di salute, agricoltori, allevatori e cibo naturale. Interverranno: Monica Caradonna (giornalista e food blogger di “Annichelita ma figa”), Michele Peragine (giornalista RAI 3 Puglia – AGA Puglia), Felice Ungaro (direttore area Governo Clinico e responsabile Progetto Salute Puglia, Regione Puglia) e Francesco Nacci (presidente di Buona Puglia, presidente del consorzio di valorizzazione e tutela del biscotto di Ceglie Messapica presidio Slow Food).

Inoltre, durante il convegno porteranno la loro testimonianza gli agricoltori e produttori etici di Puglia: Raffaele Piano (agricoltore, produttore di farine e olio EVO: dalle farine industriali trattate chimicamente alle farine pugliesi naturali con germe di grano), Varvara Fratelli di carne (macellai: la secolare tradizione di macelleria in quel di Altamura ci svelano i segreti delle carni locali agnelli, pecore, maiali neri e vacche podoliche), Mario di Latte (pomodorino fiaschetto di Torre Guaceto: bellezza e difficoltà di produrre eccellenze bio in una riserva naturale) e Antonio Calò (agricoltore, coltivatore e produttore di legumi: il pisello nano di Zollino, Lecce). Modererà Giuseppe Barretta, food&beverage expert.

Sempre il 28 gennaio prenderanno il via i Laboratori di gusto, workshop organizzati da Buona Puglia per diffondere la cultura enogastronomica pugliese, presentando le eccellenze in ogni ambito. Dal pane alla birra, dai formaggi ai vini, tanti appuntamenti con gli esperti del settore per conoscere e degustare la Buona Puglia. L’appuntamento con i laboratori di degustazione è previsto per sabato 28 a partire dalle ore 15.30 e domenica 29 a partire dalle 12.

Tre i momenti dedicati agli assaggi che si svilupperanno nel corso di tutte le giornate del Buona Puglia Food Festival: il Mercatino dei produttori (una vera e propria piazza con i produttori tipici di eccellenza, dove poter degustare e anche comprare i prodotti pugliesi selezionati da Buona Puglia - venerdì 27 dalle ore 14 alle 24, sabato 28 e domenica 29 dalle 11 alle 24 e lunedì 30 dalle 16 alle 23.), Assaggi di Puglia: lo street food di eccellenza (degustazione di piatti della tradizione pugliese reinterpretata dagli chef di Buona Puglia, con olio, vino e birra del territorio. Il tutto nello spirito e secondo gli obiettivi che Buona Puglia si propone - ogni giorno dalle 19.30) e la Cena Gourmet “Gli amici della Buona Puglia” (possibilità di gustare i piatti di grandi chef d’Italia in un esclusivo menu in abbinamento a vini e oli di eccellenza - lunedì 30 gennaio alle ore 20.30).

L’intero evento è organizzato da Buona Puglia presso Eataly Bari – Fiera del Levante Lungomare Starita, 4. Il Buona Puglia Food Festival e i convegni sono ad ingresso libero, mentre è prevista la prenotazione per i Laboratori di Gusto (www.metooo.io/e/laboratori-di-gusto) e la Cena Gourmet (www.metooo.io/e/cena-gourmet-gli-amici-della-buona-puglia). Maggiori informazioni sul festival, sulla prenotazione per la cena di gala e le iscrizioni ai workshop sono disponibili sul sito www.buonapugliafestival.it, telefonando al 3923728359 e sulla pagina Facebook Buona Puglia.

BUONA PUGLIA
Buona Puglia è il laboratorio diffuso che mette insieme le cose buone di Puglia, l’orto sinergico dove cuochi, ristoratori, albergatori e produttori mettono ciascuno il suo per conservare e moltiplicare la qualità, per fare la differenza a partire dal lavoro di ogni giorno.

È il laboratorio sempre attivo dove tradizione vuol dire caccia al tesoro delle materie prime, frutta, verdura e ortaggi che maturano al calore del sole del Sud, agricoltura a zero impatto, allevamenti non intensivi.

Perché la Puglia è spiagge mare e scogliere da togliere il fiato, ma è anche pescato fresco e mare pulito. Buona Puglia è la ricerca ostinata di quei talenti secondo cui la lezione antica di mamme e nonne è il punto di partenza privilegiato per lanciare la cucina regionale dritta verso il futuro, raccontando un’altra storia intavola.

Buona Puglia vuol dire architetture etiche, perché vacanza è dove c’è un tetto – magari il cono rovesciato di un trullo – che dialoga in perfetta armonia con il paesaggio. Buona Puglia è la mappa della Puglia migliore, che qualcuno ha già esplorato e tracciato per te

Ufficio Stampa Buona Puglia

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