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Il nuovo Metodo Classico firmato Cantina della Volta: un Lambrusco di bianco vestito

Continua il viaggio di Christian Bellei con Cantina della Volta nel mondo del Metodo Classico. L’ingrediente base è ancora una volta l’uva autoctona dei terreni alluvionali del fiume Secchia: il Lambrusco di Sorbara. Spogliato del suo colore, un’interpretazione raffinata di magistrale fattura.

Un’etichetta unica, un vino sorprendente, un’artista del Metodo Classico. Tre ingredienti fondamentali, che ben interpretano la filosofia di una cantina che sin dall’inizio della sua avventura ha fatto della cura dei dettagli, in ogni singola fase, un aspetto fondamentale.

La voglia di esplorare nuovi territori all’interno dell’affascinante viaggio nel mondo del Metodo Classico da parte di Cantina della Volta raggiunge ora un’altra tappa decisiva. Come compagno fedele, Christian Bellei ha scelto il Lambrusco di Sorbara, il suo vitigno autoctono d’elezione, con forte carattere e personalità, che rappresenta una delle cifre distintive dell’azienda di Bomporto.  

«Il mio obiettivo, ora come in passato, è sempre stato quello di riuscire a dimostrare le grandi potenzialità di questo vitigno unico – commenta Christian Bellei, fondatore di Cantina Della Volta –, dotato di un talento spumantistico tanto straordinario quanto affascinante, in grado di stupirmi ogni volta, attraverso la sua dinamicità, la sua sottigliezza, la sua versatilità». E proprio per esaltare quest’ultima peculiarità dell’uva che cresce tra i fiumi Secchia e Panaro nella provincia modenese, Christian Bellei ha deciso di spingere questa volta l’asticella della sperimentazione ancora un po’ più in là, lavorando attentamente con la pressa per arrivare al colore bianco.

Da queste premesse è arrivato l’ultimo vino che completa la gamma di lambruschi di Cantina della Volta: un vino Spumante di Qualità Metodo Classico, vendemmia 2012, da uve di Lambrusco di Sorbara in purezza, vinificato in bianco. «Ho voluto esaltare ancor di più l’anima insita in quest’uva, la sua naturale propensione alla dinamicità gustativa, la sua versatilità, l’eleganza olfattiva che può raggiungere sfumature sorprendentemente raffinate». Dopo 34 mesi di riposo sui lieviti, è nata una nuova interpretazione: di colore giallo tenue con riflessi verdolini, ha bollicine di grana finissime e persistenti, che riempiono il bicchiere con una corona ininterrotta. Il bouquet alterna sentori floreali e note di frutta fresca che ricordano la mela. Espressivo e diretto sin dal primo istante, al palato ha ampiezza, dinamicità, un equilibrio che riesce a fondere morbidezza e freschezza gustativa. La sfida che Christina Bellei ha voluto cogliere è quella di portare il Lambrusco di Sorbara alle vette più alte del Metodo Classico, in grado di stare al fianco delle più nobili e ben note versioni di bollicine bianche presenti sul mercato.

Per questo nuovo Metodo Classico, Cantina Della Volta ha deciso di studiare con cura anche un’immagine briosa che lo distinguesse. Da qui la decisione di scegliere una bottiglia differente – per colore del vetro – rispetto agli altri vini dell’azienda. L’etichetta è volutamente essenziale, per lasciare spazio al vino, con una reinterpretazione calda e artistica del simbolo aziendale, quella barca che un tempo percorreva il Naviglio Modenese e che rappresenta simbolicamente la navigazione di Cantina della Volta sin dall’inizio della sua avventura nel 2010.

La nuova etichetta potrà essere degustata alla cinquantesima edizione di Vinitaly presso lo Stand di Cantina della Volta (Pad. 1 Stand D1), nello spazio collettivo del Consorzio del Lambrusco.

Ufficio Stampa Cantina della Volta

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