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Fipe: Home restaurant è un luogo a rischio per il cliente

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe), alla Camera dei Deputati, rende noto che:"gli home restaurant sono una distorsione del mercato. Generano un'evasione fiscale e contributiva totale, sono privi di controlli e mettono a rischio igiene e salute.
Ci aspettiamo dalle Istituzioni una decisa azione nei confronti di attività condotte al di fuori di ogni regola e, in particolare, verso i canali web che le promuovono e beneficiano delle relative commissioni".

Marcello Fiore, direttore generale Fipe, ha così dichiarato:"già da qualche anno abbiamo segnalato le forti perplessità che le attività di home restaurant stanno generando all’interno del settore della somministrazione di alimenti e bevande.

Questa attività è posta in essere al di fuori di ogni regola e quindi deve essere contrastata con decisione dalle autorità competenti.

Chiediamo di incrementare l’impegno normativo messo parzialmente in atto dal Ministero dello Sviluppo Economico con la risoluzione n. 50481 in base alla quale gli home restaurant sono considerate attività imprenditoriali a pieno titolo. Le istituzioni non hanno ancora tenuto conto di una serie di disposizioni il cui rispetto è fondamentale per un'attività di pubblico esercizio, in particolare per quanto riguarda profili di sicurezza e ordine pubblico.

In mancanza di controlli preventivi e di idoneità l’home restaurant è da considerarsi un luogo a rischio per il cliente.

A questo si aggiunge la mancanza di una regolamentazione specifica sulla somministrazione e il consumo di bevande alcoliche e il divieto di fumo".

Redazione di Vinoway

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