Log in

Xylella: dai campi al tribunale. Indagate 10 persone

La Procura di Lecce ha messo sotto indagine Giuseppe Siletti, Commissario straordinario per l'emergenza Xylella, e altre 9 persone, con i reati ipotizzati di diffusione di una malattia delle piante; violazione dolosa delle disposizioni in materia ambientale; falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici, falso ideologico, getto pericoloso di cose, distruzione o deturpamento di bellezze naturali, che sarebbero stati commessi nel leccese e zone limitrofe dal 2010 ad oggi.

La Procura di Lecce rende noto che:"l'Europa è stata tratta in errore con dati impropri dalle istituzioni pugliesi che hanno effettuato gli accertamenti sui fenomeni di disseccamento rapidodegli ulivi".

Stessa cosa ribadisce il Procuratore della Repubblica, Cataldo Motta, il quale dichiara
che:"abbiamo trovato alberi non colpiti da disseccamento che sono però risultati positivi alla Xylella e alberi secchi che non sono invece risultati contagiati. Il batterio potrebbe essere nel Salento almeno da 15 o 20 anni. Se dovessero esserci nuovi provvedimenti che dispongonol’estirpazione degli ulivi procederemo con la richiesta al gip di altri sequestri".

Si ipotizza invece un pericolo per la salute pubblica per l’uso massiccio di pesticidi, alcuni dei quali vietati.

I magistrati invece indagano in particolare sulla modalità di concessione e utilizzo dei
finanziamenti pubblici.

Coldiretti Puglia chiede al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, la convocazione di un tavolo tecnico per avere chiarimenti.

"Occorre fare al più presto chiarezza per fermare il dilagare della malattia che ha già eroso l’8% del patrimonio olivicolo salentino. Gli agricoltori sono la parte lesa di questa triste vicenda. La situazione è insostenibile sia per loro che per le cooperative e vivaisti che sono i veri danneggiati dall’avanzata del batterio. L’auspicio è che la scienza e le istituzioni a tutti i livelli - conlcude la Coldiretti - sostengano e promuovano azioni utili e concrete prima che venga compromesso un territorio unico dal punto di vista ambientale e paesaggistico".

Redazione di Vinoway

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.